11 aprile: una “prima” assoluta per Astorica, la Via Crucis

Cresce e si fa sempre più interessante la programmazione di “Astorica” – Associazione Storica Città di Albino, che da alcuni anni sta regalando alla comunità albinese momenti di intensa promozione culturale, unita a ricerca storica e artistica, con conquista di ribalte che va oltre i confini provinciali per raggiungere anche quelle internazionali. In programma, il prossimo venerdì 11 aprile (in caso di cattivo tempo, l’evento sarà spostato a sabato 12 aprile o a domenica 13 aprile), una nuova rappresentazione storica, la Via Crucis, una “prima” assoluta per Astorica, ma anche per la stessa comunità albinese.

 

“La Via Crucis – spiega Fernando Biffi – è organizzata dalla nostra associazione, in collaborazione con gli oratori di Albino e Desenzano al Serio, e con il sostegno logistico del Gruppo Alpini di Albino che, oltre ad aiutarci nell’allestimento del palco, predisposto all’interno dell’area verde del parco ex-Alessandri, presterà servizio per garantire la massima sicurezza all’evento. Il testo è stato scritto dal presidente Angelo Milesi, ispirandosi alle sacre scritture ed ad altre rappresentazioni teatrali o cinematografiche della Via Crucis. La regia è affidata ad Umberto Irranca, che gestirà anche le musiche e le luci. Il narratore sarà Dario Arizzi. Ricca e ricercata, come al solito, la scenografia. Parteciperanno più di cento figuranti, per la maggior parte nostri associati, ed un gruppo di cavalieri, tutti rigorosamente vestiti con abiti adeguati al periodo storico rappresentato, tutti di proprietà dell’associazione Astorica”.

La rappresentazione prenderà il via al mattino presto: già alle 8.30

si svolgeranno le prime quattro scene, precedute da una presentazione dello spettacolo: Ultima cena con la lavanda dei piedi, la benedizione del pane e del vino ed il tradimento di Giuda; La veglia nell’Orto dei Getsemani e l’arresto di Gesù; Il processo a Gesù nel Sinedrio ed il rinnegamento da parte di Pietro; Il processo di Pilato a Gesù nel Pretorio, la flagellazione di Gesù, la liberazione di Barabba. Il programma, poi, prevede lo spostamento del “palcoscenico”. Infatti, si lascia il parco e comincia la “via del Calvario”, lungo il percorso dal parco ex-Alessandri al parco Servalli. Lungo questo tragitto ci saranno le scene relative all’incontro di Gesù con le donne, l’incontro con il cireneo che aiuterà Gesù a portare la croce, l’incontro con la Veronica che asciugherà il volto a Gesù.

Nel parco Servalli si svolgerà la scena finale, con la crocefissione di Gesù, accanto ai due ladroni, e la deposizione di Gesù dalla croce.

Interessante anche il corredo musicale. Le quattro scene nel parco ex-Alessandri saranno tutte corredate di scenari appropriati all’evento, rappresentate ed accompagnate da sottofondo musicale e luci di scena.

Lungo il percorso tra i due parchi, poi, non sarà possibile disporre di impianto audio, per cui ci sarà un amplificatore localizzato in corrispondenza delle scene relative alle cadute di Gesù, all’incontro con le donne, con il cireneo e con la Veronica. Nel parco Servalli la crocefissione avverrà con sottofondo musicale e luci di scena appropriate.

La Via Crucis è un ulteriore omaggio che Astorica fa alla comunità albinese. Uno spettacolo di qualità, frutto di un’attenta documentazione storica.

Per chi volesse conoscere le altre iniziative dell’associazione, è necessario consultare sito www.astorica.it. Oppure può presentarsi presso la sede dell’associazione, a Desenzano al Serio, in via Roma, aperta tutti i giovedì, dalle ore 20.15. Oppure inviare una mail a redazione@astorica.it.

 

T.P.