Onore …al merito. Onore …a Persico. Merito a …Persico. Un gioco di parole, per dire che stiamo parlando della “Gazzaniga-Onore”, la corsa andata in scena lo scorso 25 giugno, che ha regalato al vincitore, Davide Persico, …con tanto merito, il titolo di campione regionale lombardo su strada della categoria Allievi. E guarda che coincidenza: ad organizzare il classico appuntamento ciclistico per la categoria Allievi, appunto, la “Gazzaniga-Onore”, valida per la conquista del 30^ Trofeo GBC Aprettificio Bosi, c’era la Società Ciclistica Gazzanighese, presieduta dall’ex-ciclista professionista Mauro Zinetti, dove è ciclisticamente cresciuto Davide Persico. Della serie…quando i fattori sono sempre quelli.
Ebbene, a vincere la corsa è stato il beniamino di casa Davide Persico, 16 enne di Cene, ora tesserato per la Polisportiva Valseriana Albino, che si è imposto al termine di una volata interminabile, ristretta ad una quindicina di corridori, in cui ha messo in fila Federico Chiari (Progetto Ciclismo Rodengo Saiano), Nicola Plebani (Team Giorgi), Giorgio Cometti (Team Giorgi), Lorenzo Pollicini (Pedale Senaghese), e tanti altri.
Un successo pesante e significativo, per tanti motivi: oltre alla maglia di campione regionale, proprio il fatto di essersi aggiudicato la corsa organizzata dalla squadra che lo ha cresciuto ciclisticamente (la SC Gazzanighese).
Il giovane Persico, gestito da Andrea Barbetta, sotto l’occhio attento di Mario Duccini, sul rettilineo di Onore ha messo in fila tutti i coetanei più forti (i partenti erano 125), ma soprattutto ha saputo gestire in maniera impeccabile una gara dura e che, a 20 km dal traguardo, sembrava essere nelle mani del fuggitivo Francesco Galimberti.
In verità, lungi dall’attendere i tre strappi di Fino del Monte, i corridori si sono dati battaglia fin dai primi chilometri, con allunghi e attacchi a ogni curva. Solo al 14° km, però, due atleti hanno avuto semaforo verde da parte del gruppo: Yuri Brioni (Pol. Albano) e Matteo Tosoni (Feralpi Monteclarense). I due minuti guadagnati non sono stati sufficienti ai battistrada, ripresi dall’avanguardia del gruppo al termine del primo strappo di Fino del Monte.
Da quel momento in poi a salire in cattedra è stato Francesco Galimberti: bravo il brianzolo (già vincitore sul Brinzio) a eludere il controllo dei migliori e guadagnare un margine di 1′ e 25″, ma il suo sogno è stato fermato sul più bello dal ritorno degli inseguitori, che lo hanno riassorbito a 4 km dal traguardo.
La gara si è decisa, quindi, in una volata ristretta a quindici atleti, con il cenese Davide Persico capace di tagliare per primo il traguardo, nonostante fosse partito a 200 metri dal traguardo. Secondo posto per Chiari, reduce dalla vittoria di Corbetta, mentre il podio è stato completato da Nicola Plebani. Al quarto posto Giorgio Cometti, il migliore dei ragazzi del 2002.

Sara Nicoli