La comunità parrocchiale di Comenduno ha fatto memoria della propria storia. Quest’anno, infatti, ricorre il 100° anniversario della costituzione della parrocchia di Comenduno, avvenuta il 18 novembre 1917, con distacco dalla parrocchia di San Pietro di Desenzano al Serio, alla quale era legata già dal ‘500. I festeggiamenti sono partiti già lo scorso anno, precisamente domenica 20 novembre, proprio in occasione della festa del Cristo Re: in quel pomeriggio, venne celebrata la Messa di apertura dei festeggiamenti, alla presenza del vescovo di Fidenza mons. Carlo Mazza. Ma ora i festeggiamenti hanno trovato un’amplificazione anche a livello nazionale: in virtù della richiesta inoltrata nell’ottobre scorso dal parroco don Diego Berzi, e dopo l’accoglimento da parte della CEI, domenica 2 luglio, alle 10.55, la S.Messa che viene proposta tutte le domeniche su RAI1, all’interno del programma televisivo “A sua immagine”, è stata trasmessa dalla chiesa parrocchiale di Cristo Re, a Comenduno di Albino.
“E’ stato un grande regalo per la nostra comunità – ha affermato con viva soddisfazione don Diego Berzi – E’ un’idea che si è felicemente concretizzata, una proposta lanciata lì, senza grandi pretese, ma che invece ha trovato rispondenza da parte della CEI, che a sua volta ha caldeggiato la nostra istanza. Volevamo comunicare, con una diretta televisiva, a livello nazionale, la nostra gioia per l’importante traguardo raggiunto: il centenario di una comunità parrocchiale viva e solidale, che fa festa insieme. Vera festa di comunità”.
Come detto, la chiesa di Cristo Re di Comenduno venne costituita il 18 novembre 1917, con distacco dalla parrocchia di San Pietro di Desenzano al Serio, alla quale era legata già dal ‘500. Ma già dal ‘300, come si legge in una bolla del 1372 di papa Gregorio XI, esisteva a Comenduno una chiesa dedicata a Sant’Alessandro, posta a valle della frazione, più volte sistemata e ricostruita per i danni provocati dalle rovinose inondazioni del Serio. Ebbene, il 18 novembre 1917, venne costituita la parrocchia di Comenduno, ma subito si pensò di erigere una nuova chiesa, da sistemare più a monte. Il progetto venne affidato agli architetti Camillo Galizzi e Giulio Pandini. La posa della prima pietra avvenne il 3 aprile 1921, mentre la conclusione dei lavori arrivò nel 1928. Però, soltanto il 27 ottobre 1934 il vescovo coadiutore mons. Adriano Bernareggi consacrò il nuovo “Tempio della Conciliazione”, dedicandolo a Cristo Re, e sigillando nella mensa dell’altare maggiore le reliquie di Sant’Alessandro e Pio.
“Ricordare la storia della propria parrocchia è un grande avvenimento per la comunità di Comenduno – ha spiegato il parroco don Diego Berzi – E’ l’occasione per una rilettura della propria storia e per un più deciso cammino di collaborazione e di comunione”.
La diretta televisiva RAI è stato un evento per la comunità locale, presente in gran numero in chiesa, peraltro con grande partecipazione ed emozione. Infatti, per tutti quella Messa aveva la “firma” di don Diego Berzi, il parroco che l’ha richiesta lo scorso anno, ma soprattutto il parroco che, dopo 12 anni di onorato servizio, il prossimo autunno lascerà la comunità di Comenduno per trasferirsi a Brembo di Dalmine, la sua nuova destinazione. E non erano pochi coloro che si sono fatti prendere dalla tristezza e dall’emozione, lasciando scendere dagli occhi qualche lacrima. Gente che ha vissuto a stretto contatto con don Diego, ha percepito i suoi valori giorno per giorno, ha modellato la sua vita sul suo carisma, ha pianto quando ha saputo la notizia del suo trasferimento.
Quanta passione nella sua omelia, se ne saranno accorti in tutta Italia; quanta intensità nei lettori; quanta forza nei cantori; quanta compostezza nei fedeli in chiesa. Tutti uniti da un grande affetto per don Diego, da una sensibile riconoscenza. E lui, con sobrietà, ecco pronunciare alla fine della Messa, durante i saluti, tre parole, secche, chiare, incisive, che dicono tutto di lui: “Grazie, semplicemente grazie”.

Tiziano Piazza