Il coinvolgimento sociale, un tocco di agonismo, e tanto tempo per guardarsi attorno e ammirare i paesaggi della terra bergamasca. Questi gli ingredienti principali della “randonnèe BERGHEM#molamia”, una manifestazione dalla chiara filosofia, pensata, sviluppata e realizzata tenendo ben presente l’aspetto cicloturistico ed il piacere di stare in compagnia con i propri amici, abbinando la possibilità di misurarsi su due salite, in forma cronometrata, che sono il simbolo della “Bergamo Bici”. A cominciare dalla partenza senza “massive start”, ai tratti di trasferimento che possono essere fatti in tutta tranquillità godendo il panorama offerto dalla natura. E poi, diversi punti ristoro, per condividere pienamente la compagnia di un amico.
Unica nel proprio genere, la “randonnèe BERGHEM#molamia” vuole far scoprire il benessere offerto dalla bicicletta e dal ciclismo, vivendo una giornata indimenticabile. L’appuntamento è per domenica 20 settembre, a Gazzaniga, nella Media Val Seriana, per la regia organizzativa della Sc Gazzanighese, che ha voluto dare anche un significato solidale all’iniziativa: una “randonnee cicloturistica” intesa come simbolo di rinascita della Valle Seriana, una zona particolarmente martoriata dall’epidemia di Covid-19.
“L’obiettivo principale della randonnée – spiega il presidente della SC Gazzanighese Mauro Zinetti, ex-professionista – è quello di far riscoprire il sapore della libertà, pur mantenendo al suo interno alcuni tratti competitivi, nello spirito di un ciclismo etico e salutare. Dapprima, vuole essere un omaggio alla cultura bergamasca, da cui riprende i nomi dei percorsi (kürt e lonc) e della competizione (mola mia) in dialetto, percorrendo strade e salite simbolo del ciclismo “made in Bergamo”, cariche di quella fatica che ai bergamaschi non fa paura. Ma la manifestazione a due ruote sottende anche altri significati. Bergamo e tutta la provincia, infatti, sono state colpite duramente dall’epidemia di Covid-19. Alcuni associati della nostra società ciclistica sono stati toccati anche personalmente. Con la dovuta sensibilità di chi ha nel cuore ancora molta sofferenza, siamo vogliamo rendere onore alle persone ed alle famiglie che hanno subìto la scomparsa di un proprio caro. Così, abbiamo avviato il progetto cicloamatoriale “randonnèe BERGHEM#molamia”, che fa evidente richiamo ai mesi bui vissuti dalla nostra Val Seriana e che ha fatto conoscere al mondo intero l’hashtag #molamia (non mollare!). La manifestazione, quindi, nasce da un forte desiderio di rinascita, da una volontà di rivalsa della vita sul cigno nero che ha sorvolato la Valle Seriana nei mesi scorsi. Pertanto, andrà a percorrere le valli più colpite dalla passata tragedia, la Val Seriana e la Val Brembana. Un tributo, quindi; un doveroso omaggio a tutta la Bergamasca, che proprio mediante la manifestazione vogliamo dire a tutti che, pur nella sofferenza, è pronta a ripartire. Una “randonnèe” per promuovere la nostra terra, il nostro territorio”.
In verità, il progetto era nato già nei mesi precedenti il lockdown, maturato grazie alla verve organizzativa di Mauro Zinetti. Ma il patron e i suoi iscritti hanno deciso di non fermarsi. Hanno lasciato che le acque si calmassero, e poi hanno iniziato ad avviare la macchina organizzativa, dando così il via a questa speciale, quanto solidale “randonnèe”.
“Non è stato facile trovare la formula migliore per poter organizzare questo evento in questo momento così delicato – continua Zinetti – Inizialmente, avevamo pensato ad una mediafondo, poi per motivi logistici ed organizzativi abbiamo optato per la “randonée”, ma i contenuti saranno molto simili ad una mediafondo, sia per quanto riguarda lo standard di sicurezza che garantiremo ai partecipanti, che i premi e altri importanti dettagli. Uscendo da questo difficile momento abbiamo voluto mettere nel nome dell’evento un messaggio di rinascita e abbinarlo ad un importante fine benefico: infatti, parte del ricavato delle iscrizioni andrà devoluto all’Ospedale Papa Giovanni XXIII”.
“Quanto di doloroso è successo rimarrà scolpito nei cuori in ognuno di noi – prosegue il presidente Zinetti – In tante, troppe famiglie ha portato dolore e angoscia. Si sono alternati mesi difficili, determinati dall’epidemia, da una situazione intricata, incerta e confusa, da cui, purtroppo, non siamo ancora completamente usciti. Con la nostra iniziativa intendiamo lanciare un segnale di speranza, andando a toccare nei chilometri di pedalata i luoghi più colpiti dalla tragedia”.
Come detto, la cicloturistica è in programma domenica 20 settembre, e avrà quale riferimento di partenza e arrivo il centro di Gazzaniga. A tal proposito, va sottolineato che l’evento gode anche del patrocinio di Regione Lombardia, Provincia di Bergamo, oltre che del Comune di Gazzaniga. Due i percorsi. Dapprima, il “kurt”, quello corto”, di 37 km, con partenza da Gazzaniga, passaggio a Nembro, salita cronometrata di 10,5 km fino a Selvino, ristoro, Passo di Ganda, discesa ad Orezzo e arrivo a Gazzaniga. Poi, quello “lonc”, cioè lungo di 73,4 km, con partenza da Gazzaniga, passaggio a Nembro, salita cronometrata di 10,5 km fino a Selvino, ristoro, discesa a Bracca, salita cronometrata di 18,8 km da Ambria al Passo di Zambla, ristoro, discesa lungo la Valle del Riso fino a Ponte Nossa, arrivo a Gazzaniga.
A Nembro, in particolare, uno dei paesi più colpiti in Italia dal virus, si svolgerà un’iniziativa molto toccante.
“A Nembro – sottolinea Zinetti – abbiamo avuto l’autorizzazione dall’amministrazione comunale di transitare davanti al Municipio, dove creeremo una sorta di “area del silenzio” lunga 200-300 metri, dove tutti i partecipanti potranno fare un inchino simbolico ad uno dei Comuni maggiormente travolti dal Covid-19”.
Le iscrizioni sono già aperte da alcune settimane e si chiuderanno il 10 settembre: tutte le informazioni utili sono sul sito www.berghemmolamia.eu
Il costo dell’iscrizione è di 65 euro per tutti. Ma attenti, partecipando alla “randonnèe BERGHEM#molamia”, si darà un contributo alla solidarietà, perché parte del ricavato (5 euro) sarà devoluto all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo.
In teoria, il regolamento prevede la partecipazione dei soli tesserati, ma se non si è tesserati non importa, si potrà partecipare ugualmente con una maggiorazione di 10 euro per il costo dell’assicurazione e della tessera giornaliera obbligatoria. Inoltre, alcune sorprese: se il giorno della manifestazione è quello del compleanno, o se si è un medico o infermiere, l’iscrizione è gratuita. Alla manifestazione, poi, è ammesso qualsiasi tipo di bicicletta, sia muscolare che assistita, comprese biciclette d’epoca (handbike escluse).

Ti.Pi.