200 Santelle nella terra di Honio

 

Venerdì 12 aprile alle ore 20,30, presso il salone del Centro Sociale di Gazzaniga, in Via Dante, è stato presentato un nuovo, interessante e curioso libro sulle “Santelle” che costellano il nostro territorio. Il libro è il frutto del lavoro di oltre un anno di ricerche e di catalogazione che gli autori hanno condotto su tutto il territorio della Media Valle Seriana. Gli autori sono Angelo Bertasa e Angelo Ghisetti per la ricerca e la descrizione storica e documentale e Giordano Santini per le belle fotografie e l’efficace progetto grafico, peraltro tutti membri della Commissione Cultura della Sottosezione CAI di Gazzaniga.

 

Camminando per le vie dei centri abitati dei nostri paesi o percorrendo i numerosi sentieri che si diramano sui nostri colli e sulle nostre montagne, infatti, si incontrano numerosi segni devozionali popolari rappresentati da “Santelle”, “Edicole”, “Affreschi murali”, “Statue”, “Grotticelle”, “Crocifissi lignei”, ecc. Sono le testimonianze inconfondibili e più significative del rapporto dell’uomo con la sua terra e la sua tradizione; sono le tracce del tempo che legano i nostri avi a noi.

La ricerca ha evidenziato 29 simboli nel Comune di Cene, 71 in quello di Gazzaniga, 15 in quello di Fiorano al Serio, 70 in quello di Vertova e 24 in quello di Colzate.

Questo libro potrebbe essere letto come un libro di storia, poiché racconta l’antica fede tramandata da padre in figlio attraverso la testimonianza di queste opere fatte edificare dai nostri nonni, ristrutturate dai figli e ben tenute e conservate dai nipoti e dai parenti.

Questo libro potrebbe anche essere visto come un libro di arte, per l’attento esame descrittivo dei manufatti, nonostante la semplice linearità architettonica, con i relativi particolari artistici ove esistono.

Ma questo è anche un libro di montagna, nel vero spirito del CAI, poiché per ogni Comune viene allegata una cartina topografica e indicati vari percorsi, dove con semplici ed amene passeggiate si possono ammirare tutti i segni religiosi descritti, diversificati tra di loro con sentieri colorati per itinerari cittadini o di montagna.

Quindi è un libro ricco e un inventario completo, pur nella sua semplicità, oltre che importante e originale, d’aiuto a comprendere meglio questa devozione popolare vecchia di secoli.

Il titolo poi, “200 Santelle nella terra di Honio”, riporta alla storia del XIII secolo quando i paesi della Media Valle Seriana, di fede ghibellina, si confederarono e si dettero uno statuto comune. Oggi, infatti, c’è una riscoperta di questa antica storia, fatta attraverso la posa dei pannelli segnaletici e informativi “Sentiero di Honio” che, partendo dai paesi, conducono attraverso i vecchi e gli storici sentieri lungo le “Terre di Honio” e la località “Unì”, nel Comune di Colzate, antica sede della Confederazione. Inoltre, c’è da segnalare la recente costituzione dell’ente “Distretto Commerciale di Honio” che tende alla rinascita conoscitiva e al rilancio commerciale e di offerta turistica del territorio dei cinque Comuni della Media Valle Seriana.

Sono i “corsi” e i “ricorsi” della storia che, dopo un periodo di oblio, rinascono con nuova forza e più attuali di prima, quasi avessero bisogno di far conoscere, con vigore, la nostra storia, le nostre tradizioni e le nostre radici.

Pertanto, riferendoci alle “Santelle” ed a “Honio” anche noi, e mutuando con modestia le parole del poeta G. Pascoli nella poesia “L’aquilone”, possiamo ora dire: “C’è qualcosa di nuovo oggi nel sole, anzi d’antico…”.

 

Angelo Ghisetti