La comunità di San Paolo d’Argon ricorda la liberazione dal nazi-fascismo e rende onore a tutti i caduti, in particolare a quelli della Seconda Guerra Mondiale, nonché ai reduci e ai partigiani della Resistenza. E lo fa con un’iniziativa dal grande significato, a carattere comunitario, in programma martedì 25 aprile – 25 Aprile: Festa della Liberazione – e organizzata dall’amministrazione comunale, in collaborazione con l’Associazione Combattenti e Reduci e il locale Gruppo Alpini.
Il ritrovo dei partecipanti è alle 10, presso il Palazzo Municipale (piazzetta interna), dove convergeranno gruppi, associazioni combattentistiche e d’arma, singoli cittadini, con labari, bandiere e gagliardetti di rappresentanza. Da qui, in corteo, si svolgerà una sfilata per le vie del paese, toccando via della Rimembranze, via del Donatore, via del Convento e ancora via della Rimembranza.
Dapprima, la deposizione di un omaggio floreale al Monumento all’Alpino. Quindi, la successiva deposizione di una corona d’alloro al Monumento ai Caduti, cui seguirà il discorso del sindaco Stefano Cortinovis e gli interventi delle autorità presenti.
Al termine della commemorazione, è previsto un rinfresco offerto dal Centro Diurno Anziani, presso la sua sede.
La manifestazione sarà accompagnata dalle note del Corpo Musicale di San Paolo d’Argon.
Una giornata speciale, quindi, che rappresenta il rispetto del pluralismo e dei fondamenti della democrazia, senza discriminazioni e intolleranze. Una festa civile, dalle forti valenze istituzionali, che punta a ricordare e, quindi, a riflettere sulla nostra storia e riscoprire le ragioni della nostra convivenza, rifiutando divisioni e contrapposizioni e ritrovando le ragioni della speranza e dell’orgoglio d’essere cittadini italiani.

T.P.