Biblioteca comunale: un punto di riferimento non solo locale

La biblioteca pubblica è il centro informativo locale che rende prontamente disponibile per i suoi utenti ogni genere di conoscenza e informazione”. Questa definizione, contenuta nel Manifesto UNESCO del 1994, in modo esplicito indica nelle biblioteche pubbliche la via di accesso locale alla conoscenza, all’istruzione, allo sviluppo culturale e informativo sia del singolo individuo sia della collettività.

Consapevoli del ruolo socio-culturale di una biblioteca pubblica, negli ultimi anni abbiamo continuato ad investire sulla Biblioteca di Gazzaniga; ad esempio nell’acquisto di nuovi documenti (circa 700 nel 2015) e nella promozione del patrimonio librario tramite varie attività (59 incontri nel 2015).

Nel 2015 sono stati spesi in totale (utenze escluse) 16.64 €/ abitante, valore che è al di sopra della spesa media delle biblioteche del Sistema bibliotecario Valle Seriana.

Continuare a investire nella Biblioteca ha certamente contribuito a mantenerla il punto focale del prestito ben oltre il territorio comunale, con particolare riferimento alla media Valseriana e alla Valgandino. I seguenti dati, forniti dal software Clavis per il 2015 sugli utenti “attivi” (utenti che hanno preso in prestito almeno un documento nel 2015):

utenti attivi totali 2101

residenti a Gazzaniga 851

residenti a Fiorano al Serio 416

residenti a Vertova 275

residenti a Cene 93

residenti a Colzate 72

residenti ad Albino 63

residenti in altri comuni 331

confermano che la Biblioteca di Gazzaniga ha un notevole “impatto” sui comuni vicini, anzi in tal senso è la 3° biblioteca del Sistema Bibliotecario Valle Seriana, dietro solo a biblioteche di comuni a vocazione turistica e davanti a biblioteche rinomate e di notevole “appeal” quali Albino, Alzano e Nembro per esempio.

“Investire” in una biblioteca significa anche essere attenti alle novità del settore ed essere pronti a recepirle; da aprile 2016 i documenti inerenti la letteratura hanno un nuovo codice internazionale che tiene conto della produzione letteraria del XXI secolo, con conseguente dislocazione delle opere di uno stesso autore in punti diversi di una biblioteca. Per aiutare gli utenti ad orientarsi tra i tanti scaffali e trovare facilmente le opere di loro interesse, lo scorso aprile la sezione adulti di letteratura è stata interamente riorganizzata; con il fondamentale contributo dell’Associazione Alpini di Gazzaniga e di alcuni volontari, sono stati ricollocati in ordine alfabetico per cognome dell’autore circa 12.000 volumi e sono state create le relative sezioni speciali (narrativa, teatro, poesia, critica letteraria, classici greci e latini, libri in lingua originale, libri a grandi caratteri, libri con relativo audiolibro, libri con font specifico per utenti con bisogni educativi speciali). Anche la segnaletica è stata interamente rifatta con i simboli WLS utilizzati dalla CAA (Comunicazione Aumentativa Alternativa), in continuità quindi con il progetto sulla CAA avviato nel 2013 in collaborazione con la Neuropsichiatria Infantile dell’Ospedale “ Briolini” di Gazzaniga. Da allora sono molte le iniziative attuate tra cui:

  • allestimento nella sezione ragazzi di un’area adeguata dove:
  • sono stati collocati 75 libri in simboli (sia del linguaggio WLS che del linguaggio PCS) che sono il risultato di progetti del Sistema Bibliotecario Valle Seriana, finanziati dalla Regione Lombardia e dai Lions di Clusone. Questi libri facilitano l’approccio alla “lettura” autonoma in età prescolare e pertanto sono molto apprezzati da tutti i bimbi, non solo da quelli con bisogni educativi speciali. Inoltre i libri in simboli sono molto richiesti dalle altre biblioteche tramite il prestito interbibliotecario perché sono poche le biblioteche della provincia che ne posseggono in buon numero;
  • la segnaletica è stata tradotta e gli arredi sono stati etichettati con i simboli WLS. Queste operazioni, unitamente alla creazione di materiali informativi in simboli (segnalibro e istruzioni su come accedere al prestito ad esempio), hanno permesso ai piccoli utenti che utilizzano questi simboli in ambito terapeutico di sentirsi accolti, di trovarsi a loro agio in un ambiente nuovo, di scegliere i libri e di utilizzare i servizi con maggiore consapevolezza e autonomia;
  • acquisto di testi sia divulgativi che specialistici dedicati all’analisi e al trattamento dei disturbi della comunicazione, per fornire a genitori, educatori e operatori del settore, strumenti di informazione, studio e aggiornamento;
  • organizzazione di incontri informativi con insegnanti ed educatori dei vari istituti scolastici di Gazzaniga e Fiorano al Serio a cura del personale della Biblioteca, per illustrare i materiali acquisiti e le relative nuove opportunità;
  • organizzazione di momenti di lettura di libri in simboli a cura di un’esperta del settore, sia in orario scolastico che extrascolastico. Questi ultimi in particolare, oltre ad avere una valenza informativa e conoscitiva sulla CAA, diventano occasioni per condividere il piacere della lettura e pertanto si trasformano in importanti occasioni di relazione e socializzazione che favoriscono l’abbattimento dei pregiudizi che spesso vi sono nei confronti delle persone con bisogni comunicativi complessi.

A tal proposito invitiamo tutti i bimbi a partecipare alle letture teatrali di libri in simboli e tradizionali che si svolgeranno a partire dalle ore 15.30, presso la Biblioteca, nelle seguenti date: 5 novembre (in occasione della festa di Nati per Leggere), 19 novembre e 3 dicembre.

Sempre inerente al progetto CAA, si segnala una importante novità: a breve ci sarà l’allestimento di una postazione informatica a disposizione dell’utenza con il programma per la creazione di documenti in simboli. Il personale sarà disponibile su appuntamento per assistere e coadiuvare quanti vorranno utilizzare la postazione.

In conclusione e a supporto del progetto CAA, si riporta un altro fondamentale passaggio del Manifesto UNESCO sopracitato:

I servizi della biblioteca pubblica sono forniti sulla base dell’uguaglianza di accesso per tutti, senza distinzione di età, razza, sesso, religione, nazionalità, lingua o condizione sociale. Servizi e materiali specifici devono essere forniti a quegli utenti che, per qualsiasi ragione, non abbiano la possibilità di utilizzare servizi e materiali ordinari” .