27 marzo: rappresentazione della “Passione di Cristo”

E, dopo il debutto dello scorso anno, che l’ha lanciata nel calendario annuale delle sue iniziative, ecco che “Astorica” (Associazione Storica Città di Albino) si presenta al grande pubblico con la seconda edizione della “Passione di Cristo”, la rappresentazione teatrale, di carattere storico e religioso, che farà rivivere i momenti più drammatici della Passione di Gesù Cristo, dall’Ultima Cena al momento della Crocifissione sul Golgota, attraverso una suggestiva “Via Crucis”. L’appuntamento è per venerdì 27 marzo (in caso di pioggia l’evento sarà spostato a sabato 28 marzo, con lo stesso orario), alle 20.30, con ingresso libero per tutti, senza prenotazioni.

 

Certamente, visto il successo dello scorso anno, la sacra rappresentazione in linea di massima ricalcherà lo schema e il copione della prima edizione, ma sono state comunque introdotte alcune piccole varianti al copione, tra le quali le più importanti è quella del narratore. Questo, infatti, è a due voci, una voce maschile ed una voce femminile, che illustreranno passo dopo passo lo svolgimento della “Passione”, dall’Ultima cena alla condanna a morte per crocefissione. Inoltre, il percorso della “Via Crucis” si snoderà per le strade di Albino lasciando spazio al pubblico per seguire meglio le varie tappe della “Via del Calvario”.

Dopo la morte di Gesù in croce, poi, verrà letto, da una voce femminile, un brano che riassume il significato più profondo della Passione.

Saranno impegnati nella rappresentazione circa 80 figuranti in costume, con tanto di popolani, sacerdoti, apostoli e soldati romani, assistititi dallo staff tecnico di “Astorica”. I figuranti sono già da alcune settimane impegnati nelle prove, momenti oltremodo necessari per rappresentare al meglio la parte che dovranno poi “recitare” in pubblico. C’è grande attesa per questo evento, e l’impegno è notevole.

Testi e regia sono a cura di Umberto Irranca. I narratori sono Dario Arizzi e Sara Irranca. Gesù Cristo sarà interpretato da Maurizio Bertazzoli. Mentre i due ladroni sono Edoardo Cavagnis e Maurizio Marcis. Ricco il corredo musicale, con luci ed effetti luminosi.

I volontari di “Astorica” ricordano che la propria sede di Via Roma 63, a Desenzano, è aperta il giovedì sera, dalle 20.30 alle 21.30, a tutti coloro che vogliono avere informazioni sulle attività in programmazione e per tutti coloro che vogliono collaborare in qualsiasi modo, secondo la propria disponibilità e capacità.

Sul sito www.astorica.it sono riportate le varie attività messe in campo finora dall’associazione.

 

T.P.