CENE

In Biblioteca, i cani aiutano i bambini a leggere

Spesso, i bambini che stanno imparando a leggere hanno scarsi risultati, non perché non siano in grado di leggere, ma perché diventano nervosi e impacciati, si preoccupano di commettere errori, si preoccupano di fare scena muta e tutte queste apprensioni rendono loro difficile concentrarsi e focalizzarsi sulla lettura.
Molti bambini inoltre temono la lettura ad alta voce di fronte ai loro compagni, così tanto da “bloccarsi”. Ecco, allora, che in loro aiuto possono esserci i cani; sì, i nostri amici a quattro zampe. La loro presenza migliora le abilità di lettura e di comunicazione dei bambini, oltre ad essere un’esperienza piacevole e divertente.
Nello specifico, quando leggono ad alta voce ad un cane, si rilassano sin dal primo istante, non provano imbarazzo, ansia o nervosismo e riescono a concentrarsi sulla lettura. Di solito il bambino, mentre sta leggendo, ama accarezzare il cane: questo semplice gesto induce al rilassamento e, prima che se ne accorga, si dimentica quanto sia difficile concentrarsi sul libro. Tutto è più semplice e funziona benissimo!
Lo dimostrano le esperienze raccolte nei Paesi in cui è operativo il programma R.E.A.D., acronimo di Reading Education Assistance Dogs, cioè “lettura agevolata dalla presenza del cane”: un’estensione delle interazioni assistite dagli animali, comunemente conosciuti come “Pet Therapy”.
Il progetto “READ DOGS” (cani in ascolto) è nato negli Stati Uniti; poi, è stato importato in Gran Bretagna, nelle biblioteche, ed ora anche l’Italia brevetta la validità dei risultati nelle scuole di molte città. Anche a Bergamo e provincia. Merito di Antonella Emilitri e Renato Roberti, istruttori e valutatori di Intermountain Therapy Animals e Istruttori R.E.A.D. In particolare, Antonella Emilitri, che lavora presso la Biblioteca di Torre Boldone, ha voluto proporre questa esperienza di lettura agevolata con cane anche nella Biblioteca di Cene, in questo mese di febbraio.
“L’iniziativa si chiama “Mi leggi una storia” ed è rivolta a bambini di 8-9 anni – spiega l’assessore alla Cultura Norma Noris – E’ in corso di svolgimento in questo mese di febbraio, al sabato mattina, dalle 10 alle 11 del mese (mancano le “sedute” del 18 e del 25 febbraio): il cane è operativo per un’ora, e ad ogni seduta incontra tre bambini. L’iniziativa è svolta in collaborazione con R.E.A.D. Italia e Associazione Cinofila Amici del Cane. Vedere in Biblioteca un cane e un bambino seduti l’uno accanto all’altro intenti a leggere un libro, è un’avventura affascinante. Non credevo che fosse possibile”.
“I cani sono grandissimi uditori – sottolinea Antonella Emilitri – Sono i cosiddetti “READ DOGS”: non sono cani qualsiasi, sono stati educati e formati per accompagnare i bambini durante la lettura, sono cani dal temperamento giocoso e che sanno comportarsi negli ambienti scolastici e nelle biblioteche con affidabilità e tranquillità, per poter essere toccati ed abbracciati tranquillamente. E’ un’iniziativa che sta funzionando e i risultati si vedono fin da subito, perché i cani, di tutti le razze, con la loro presenza attiva e attenta, aiutano i piccoli a rafforzare l’autostima. Come? I bambini sono invogliati a leggere ad alta voce per i cani che sono lì per loro, ad ascoltarli, senza giudicare, senza ridere di loro se sbagliano, cosa che invece accade in classe appena c’è un tentennamento, un errore, con le conseguenti sensazioni di disagio e vergogna. Tra i bambini e i loro amici a quattro zampe si crea così un’atmosfera armoniosa che permette di superare le paure e le difficoltà che i bambini incontrano quando imparano a leggere”.

Ti.Pi.