Premi e attestati di stima per gli studenti bergamaschi meritevoli. Il Consorzio BIM del Lago di Como e dei fiumi Brembo e Serio ha consegnato anche per l’edizione 2015 un considerevole numero di attestati e riconoscimenti agli studenti residenti nei 126 Comuni facenti parte del Consorzio stesso che si sono distinti per dedizione e impegno nell’anno scolastico 2014/2015. Nello specifico, a fronte di 222 domande pervenute, la Commissione Tecnica del Consorzio BIM ha ritenuto valide 204 borse di studio: 42 per studenti universitari, 155 per studenti delle scuole medie superiori e 7 per studenti dei Centri di Formazione Professionale. In totale, un investimento di 64.700 euro. Numeri e cifre da record, per un’iniziativa che negli anni si è radicata sul territorio, lodevole sia dal punto di vista scolastico che sociale.

A parte la quota considerevole, già di per sé un elemento qualificante, che pochi altri enti in Bergamasca riescono ad erogare con così forte consistenza, va sottolineato, a livello statistico, che nella suddivisione geografica delle assegnazioni, ben il 34% delle borse di studio è stata attribuita a studenti della Val Seriana: un fatto importante, che la dice lunga sulla qualità dell’impegno degli studenti e della qualità formativa delle scuole superiori operanti in Val Seriana; infatti, nella maggioranza dei casi, gli studenti premiati frequentano istituti superiori seriani, da Alzano ad Albino, da Gazzaniga a Clusone.

Per la cronaca, le borse di studio hanno poi premiato per il 25% la Val Brembana, per il 19% i Comuni Rivieraschi, per il 13% la Val Imagna e per il 9% gli ex-Comuni Bergamaschi della Val San Martino.

Si tratta di un concreto incentivo per spronare i giovani a impegnarsi a scuola – ha spiegato il presidente del Consorzio BIM Carlo PersoneniIl riconoscimento viene assegnato in base alle valutazioni scolastiche ottenute dagli studenti che partecipano al bando e ai parametri di reddito. Ma le nostre borse di studio considerano anche il disagio subìto dagli studenti nell’accesso alle scuole e all’università, in termini di distanza dalle proprie case e di percorso che devono compiere ogni giorno per raggiungerle”.

Le borse di studio hanno considerato, a livello di profitto, gli studenti delle scuole superiori (dal terzo anno in poi) che abbiano concluso l’anno scolastico 2014/2015 con votazione media di almeno 7,5/10, nonché gli studenti universitari del primo anno che abbiano conseguito nell’anno precedente una votazione di almeno 86/100 agli esami di maturità. Altri criteri sono stati il reddito, tratto dal quadro ISEE, e il disagio, desunto dalle difficoltà di accesso alla scuola (trasporto, distanza, tempo di percorrenza).

E’ giusto applaudire il vostro impegno, ma anche ringraziare i vostri genitori – ha sottolineato il consigliere del Consorzio BIM Giorgio Valoti, sindaco di CeneI vostri ottimi risultati sono la loro più grande soddisfazione, il frutto di sacrifici che fanno per voi. Voi siete un grande patrimonio culturale per la provincia di Bergamo: grazie a nome della comunità bergamasca”.

Ha aggiunto il consigliere del Consorzio BIM Vera Pedrana, consigliere di maggioranza a Villa d’Ogna: “Sulla mia scrivania campeggia la frase di Albert Einstein “La vera crisi è l’incompetenza. Se oggi qui davanti a me ci sono 204 studenti che hanno vinto una borsa di studio vuol dire che Einstein aveva ragione. Complimenti per il vostro studio”.

L’iniziativa promossa ogni anno in memoria dei primi tre presidenti del Consorzio BIM (l’on. Tarcisio Pacati, il sen. Daniele Turani e l’avv. Giovanni Rinaldi), ha raggiunto negli anni quasi 5.000 studenti, erogando un contributo totale di oltre un milione di euro.

 

Ti.Pi.