E’ festa per la comunità albinese. Come è ormai tradizione, alla seconda domenica di maggio (quest’anno domenica 8) si festeggia il 367° anniversario del Miracolo della Madonna del Pianto (o Madonna Addolorata), importante appuntamento devozionale degli albinesi, in programma presso il santuario mariano che si affaccia sulla strada provinciale di Val Seriana, accanto alla rotatoria d’ingresso alla cittadina.

Anno 1651: Paolo Bigoni di Gherardo, pastore di Parre, assistette, suo malgrado, ad un orrendo delitto. I malandrini s’accorsero che il fanciullo era stato testimone dell’assassinio e, temendo che li potesse denunciare, gli recisero la lingua, rendendolo muto. L’infelice fanciullo per quattro anni si aggirò per i paesi della valle, mendicando. Poi, il 18 settembre 1655, insieme a suo padre, si recò alla chiesetta del Pianto di Albino, per invocare conforto e soccorso. Con grande fede, recitò tre Pater e Ave e il Credo. In un attimo, ecco il miracolo: il ragazzo sentì ritornata normale la lingua mozzata e cominciò a parlare speditamente.

Come detto, la festa è in calendario quest’anno domenica 8 maggio. Ma, come sempre accade, la ricorrenza è anticipata da un “Settenario” di preghiera e riflessione, che prende il via lunedì 2 maggio: tutte le sere, fino a venerdì 6 maggio, S.Messa alle 7.15 e alle 17, con predicazione. Inoltre, sempre venerdì 6 maggio, alle 16, adorazione eucaristica.

Sabato 7 maggio, poi, oltre alla Messa prefestiva delle 17, è in programma, alle 20.30, la solenne processione dalla chiesa prepositurale di San Giuliano, in centro ad Albino, fino al santuario della Madonna del Pianto, che peraltro non si è svolta negli ultimi due anni, a causa dell’emergenza sanitaria da Covid-19. La processione sarà animata dalle note del Complesso Bandistico di Albino.

Domenica 8 maggio, Miracolo della Madonna del Pianto (o Madonna Addolorata): le S.Messe sono alle 7.30, alle 9, alle 10.30 e alle 17. Inoltre, alle 15, preghiera del Vespro e recita del Rosario.

Da sottolineare la solennità della S.Messa delle 10.30, che sarà concelebrata e animata dalla “Corale Santa Cecilia” di Albino. Inoltre, quale novità per l’edizione 2022, alle 21, presso il tempio mariano, è in programma un concerto del complesso polifonico “Legictimae Suspicionis” di Scanzorosciate, diretto dal maestro Prof. Donato Giupponi.