8 ore di calcio, si riconferma sul gradino più alto la squadra di Stefano Turchi

Si è svolta sabato 13 giugno 2015 presso l’oratorio di Albino la 8 ore di calcio non stop organizzata dal Club DEAlbì. A questa manifestazione hanno partecipato le squadre dell’Oratorio di Albino, la squadra di Michele 1993, una squadra di ex ciclisti professionisti, la squadra dell’Associazione “Stefano Turchi” la squadra ClubDEAlbì e la squadra del Bergem Soccer Team.

 

La “otto ore di calcio no stop” è stata vinta dalla squadra Stefano Turchi che ha battuto in finale il Berghem Soccer Team per 9 a 2. Miglior giocatore è stato Andrea Lucchini della squadra Michele 1993.

Prima della partita finale c’è stata anche la partita dimostrativa giocata dai ragazzi disabili dell’associazione “Enjoyski Sport”

A seguire c’è stata la cena di beneficenza e l’estrazione della lotteria a favore dell’associazione “Enjoyski  Sport” di Mauro Bernardi.

Verso le 17,00, quando in campo c’erano la squadra degli ex ciclisti professionisti contro la squadra di Michele 1993, è arrivato anche il più classico dei temporali estivi che, così come è venuto se n’é anche andato via.

Nonostante l’allerta meteo è stata una bella festa quella di quest’anno presentata come sempre in modo originale e divertente dallo speaker ufficiale Lionello Gualandris. Una festa un po’ diversa da quella degli anni scorsi visto che è durata un intero pomeriggio e che come è ormai tradizione per il Club DEAlbì  ha coinvolto tutto il  paese di Albino tra cui l’ex arbitro Figc Alessandro Grigis, classe 1966, che per l’occasione ha tirato fuori scarpette e divisa, arbitrando magistralmente le partite. Coinvolti inoltre, i volontari del club che come sempre hanno dato il massimo, gli imprenditori albinesi che hanno dato come sempre il loro contributo, l’oratorio di Albino che ha messo a disposizione il campo di gioco e la struttura per la cena di beneficenza, i ragazzi della Gastronomia Morotti che si sono prodigati in cucina per preparare una buonissima cena e, soprattutto, i tanti cittadini albinesi che hanno visto le partite e partecipato alla cena di beneficenza.

E così tra una partita e l’altra c’è stato il tempo di bersi una birra, mangiare un gelato, parlare del più e del meno, incontrare alcuni campioni del ciclismo, che hanno fatto la storia di questo sport e, soprattutto, c’è stato il tempo di conoscere Mauro Bernardi, sua moglie Claudia e incontrare  i tanti ragazzi della sua associazione, vedere la loro voglia di vivere, la loro allegria, la loro felicità quando sono entrati in campo per la partita dimostrativa. Forse, grazie a loro e a questa giornata, la disabilità ci farà meno paura.

Nella squadra degli ex ciclisti professionisti c’erano alcuni campioni che hanno fatto la storia del ciclismo degli ultimi anni come Matteo Fagnini, classe 1970, due tappe al giro d’Italia del 1998 (quello vinto da Pantani) che ha partecipato al mondiale dilettanti del 1993 ad Oslo e che ha donato la sua  maglia della Telecom per beneficenza. Altro campione, Wladimir Belli che ha vinto 15 corse da professionista con le maglie della Lampare, Festina e Fassa Bortolo. E ancora, Paolo Valoti di Nembro che ha vinto 7 corse da professionista, Mariano Piccoli due tappe vinte al giro d’Italia e  una maglia verde di miglior scalatore.

Doveva giocare con i ciclisti l’ultima partita che poi per la pioggia non ha giocato anche l’ex campione italiano di maratona Migidio Bourifa che si è ritirato nel 2012 che spiega “ E’ stata una bella iniziativa e ringrazio tutti per questa giornata di beneficenza; chi ha fatto sport ad alti livelli deve essere a disposizione per i meno fortunati.”

Alla fine ,“la 8 ore di calcio non stop”, l’ha vinta come l’anno scorso la squadra di Stefano Turchi che si è dimostrata ancora una volta la squadra più forte che ha battuto in finale 9-2 il  Berghem Soccer Team del nostro amico e concittadino Serse Perdetti. Quest’anno però nella Stefano Turchi non ha giocato il nostro concittadino  Ennio Bosio che lo scorso anno segnò il gol decisivo. Aveva deciso di non giocare poi, siccome nella squadra degli ex ciclisti mancavano dei giocatori, ha deciso di scendere in campo e  dare una mano.

Soddisfatto a fine giornata Mauro Bernardi “Ringrazio tutti per il contributo e l’opportunità di aver fatto giocare i ragazzi disabili che erano felicissimi. Grazie anche al vostro giornale che pubblica queste notizie che danno speranza. Grazie ai ragazzi del Club DEAlbì che hanno fatto una bella festa di sport e di vera amicizia. Col contributo raccolto compreremo attrezzature sportive per i ragazzi della nostra associazione e permetteremo a nuovi disabili di avvicinarsi allo sport attraverso giornate sulla neve e in bici

 

Sergio Tosini