A scuola riflettiamo su gravi fatti di Parigi

 

I ragazzi della classe 2E della scuola secondaria dell’I.C. di Albino hanno voluto scrivere una lettera a Valeria Solesin, la ragazza di 28 anni uccisa a Parigi nell’attentato terroristico al Bataclan il 13 novembre 2015. Ecco le loro parole che fanno riflettere anche noi adulti.

 

Carissima Valeria,

 

oggi ti scrivo perché ho sentito dire al telegiornale dell’attentato che c’è stato a Parigi e che ha creato molte vittime. Una di queste sei tu!

… Si potrebbe pensare che io sia pazza a scrivere ad un “cadavere”. Invece no. Io sto scrivendo all’anima di una persona; infatti io penso che, uccidendoti, i terroristi abbiano fatto del male solo a se stessi e al loro Dio, mentre la tua anima resterà per sempre accanto alle persone che ti hanno amato.

Viola

 

All’inizio i giornali ti davano per dispersa, purtroppo però poi si è avuta la certezza che tu eri rimasta uccisa nell’attentato.Ho pensato ai tuoi genitori che sono stati colpiti da un dolore così grande e non sono riuscita ad immaginare come potrebbe essere se capitasse a me…

Laura

 

Non ho ben chiaro quali studi tu stessi conducendo a Parigi nel campo delle politiche per la famiglia. So che tu pensavi sempre agli altri e ogni volta che discutevi di politica ti appassionavi; dicevi che l’unico modo per rispondere alla guerra è la pace….Eri una ragazza modello e meravigliosa.

Marty

 

Quanto accaduto la sera del 13 novembre scorso a Parigi mi ha sconvolto. Non mi sarei mai aspettato un fatto tanto terribile e drammatico.

Vincenzo

Purtroppo il mondo è così: ci sono persone che vogliono la pace e altre che vogliono la guerra. Secondo me, quelli che vogliono la guerra non sono andati a scuola e non sanno cosa stanno facendo. Se fossero andati a scuola sarebbero contrari alla guerra.

Theresa

 

Quello che è successo ha segnato non solo i parenti delle vittime, non solo la Francia, ma il mondo intero. Perché di fronte a tanta violenza e ignoranza ci sentiamo impotenti. Quello che l’Isis vuole trasmettere è la paura. In questo momento le persone hanno paura di viaggiare e recarsi in altri paesi. Ma io dico che, così facendo, stiamo dando una vittoria a loro. Secondo me, ribellandoci alla paura, dimostreremo che l’ amore è più forte dell’odio.

Andrea

 

Io penso che la cosa più drammatica sia che dei giovani pieni di odio abbiano tolto la vita ad altri giovani, che stavano vivendo un momento sereno. I famigliari delle vittime hanno detto che non vogliono odiare i terroristi perché non si combatte l’odio con l’odio. L’ unica arma che può sconfiggere la guerra è la pace.

Elisa

 

Io sono di religione musulmana però questo non vuol dire che io sia contro di te! Non sono molto fiera di essere musulmana perché l’ISIS sta rovinando la nostra religione e tutti pensano che noi siamo cattivi. Non odiarci, perdonaci.

Sarah

 

Venezia è in lutto per te in segno di grande dolore e questo gesto dimostra l’affetto delle persone della tua città per te. Mi dispiace

Erika

 

Valeria, mi sarebbe piaciuto conoscerti di persona, così forse avrei potuto  scoprire il “segreto” che ti ha permesso di avere tanto successo in tutto quello che hai fatto. Ci sono voluti 28 anni di fatiche e passione per far si che tu diventassi la persona che eri e solo pochi attimi di follia per distruggere tutto.Il tuo ricordo mi spingerà a fare sempre meglio.

Sofia

 

Leggendo in classe la lettera che un uomo francese ha scritto ai terroristi (non avrete il mio odio, diceva) mi sono commossa, perché raccontava che in quella notte ha perso l’amore della sua vita e la madre di suo figlio…in un secondo momento, leggendo altre testimonianze ma soprattutto facendo ragionamenti in classe, mi sono resa conto che i genitori delle vittime hanno subito un dolore fortissimo e straziante… Ho imparato, grazie a queste testimonianze ad apprezzare ulteriormente i miei genitori per tutto ciò che fanno ed inoltre ho imparato che anche io devo fare, nel mio piccolo, qualcosa per loro.

Monira

 

Io,sono una ragazzina di seconda media e ti ammiro molto perché ho letto che eri una ragazza con bei voti e anche una borsa di studio. Io sono musulmana, ma di quelle persone che dicono:” NO ALLA GUERRA E SI’ ALLA PACE !.

Salma

 

Mi ha fatto molto piacere scriverti una lettera perché così potrò ricordare te e i miei parenti che non ci sono più.

Richlove