Anche se siamo soltanto ad agosto, in un tempo ancora sospeso fra limitazioni e allentamenti post-Coronavirus, fervono i preparativi ad Albino per giungere preparati a celebrare la festa della Madonna del Pianto (o Madonna Addolorata), in calendario la terza domenica di settembre, che quest’anno cade domenica 20 settembre.
Molti in città, in particolare nella comunità parrocchiale di San Giuliano di Albino, attendono questa ricorrenza con trepidazione, perché si configura come un appuntamento “da segno rosso” sul calendario, di quelli definiti importanti, a cui non si può mancare. Un momento di forte devozione popolare, che si anima già nei giorni precedenti la festa, in occasione del tradizionale “Settenario”, che prende il via lunedì 14 settembre. Per l’occasione, il santuario della Madonna del Pianto, che si affaccia sulla strada provinciale di Val Seriana, davanti alla rotatoria d’ingresso al centro storico, viene addobbato in gran parata con luci e nastri colorati; e diventa luogo di incontro e di preghiera anche per fedeli che arrivano da tutta la Bergamasca.
Il “Settenario”, come detto, parte lunedì 14 settembre: tutti i giorni, una serie di predicazioni con Messa alle 17, alla presenza del cappellano del santuario mariano don Giuseppe Ravasio.
Il momento più vivo di partecipazione popolare è previsto per sabato 19 settembre, quando, alle 20.30, dalla chiesa prepositurale di San Giuliano, dovrebbe partire una processione verso il santuario della Madonna del Pianto, percorrendo via Mazzini e il centro storico. Dovrebbe, …così è giusto dire, perché non si sa ancora se si potrà effettuare: la sua fattibilità, infatti può avvenire soltanto “sotto la diretta responsabilità delle autorità sanitarie, civili e religiose”, tenendo il distanziamento sanitario interpersonale e raccomandando l’uso della mascherina che copre naso e bocca.
Domenica 20 settembre, infine, la festa solenne: in programma, tre Messe mattutine, alle 7.30, alle 9 e alle 10.30; mentre nel pomeriggio, alle 16, Vespri e Rosario, e alle 17, la S.Messa solenne.
Il Tempio della Madonna del Pianto è particolarmente caro agli albinesi. E non sono pochi coloro che, di passaggio lungo la strada provinciale, sostano per una preghiera. La tradizione vuole che la terza domenica di settembre si celebri il “Settenario”, mentre alla seconda domenica di maggio si festeggi il Miracolo della Madonna del Pianto, che quest’anno taglia il traguardo del 365° anniversario.
Come tutti ricorderanno lo scorso anno la festa ha avuto una grande sottolineatura; infatti ricorreva il centenario dell’incoronazione della Madonna, avvenuto nel 1919, quale omaggio per la fine della Prima Guerra Mondiale. Una settimana di preghiere, meditazioni, di riflessioni comunitarie, alla presenza, il giorno della vigilia, di mons. Carlo Mazza, vescovo emerito di Fidenza; e il giorno della festa, del card. Severino Poletto, arcivescovo emerito di Torino.
Da segnalare, che tutte le notizie sul santuario, soprattutto quelle relative al programma della Settenario e della festa 2020, sono presenti sul sito internet dedicato.

PS