Sarà un settembre di grossi cambiamenti nella comunità parrocchiale di Desenzano al Serio. Dopo 11 anni di ministero sacerdotale, don Giampaolo Mazza, per raggiunti limiti di età (ha 76 anni), lascia la parrocchia di San Pietro e saluta i suoi parrocchiani. Il congedo è fissato per settembre, si pensa la seconda o terza domenica. Andrà a stabilirsi a Berzo San Fermo, in Val Cavallina (non lontano da Albino, dall’altra parte del Monte Misma, ndr), per ricoprire l’incarico di collaboratore pastorale, così come richiesto dal vescovo mons. Francesco Beschi, nella nuova Unità Pastorale Berzo San Fermo, Vigano San Martino, Luzzana. In questo modo, sarà molto vicino ad Entratico, il suo paese natale, nel quale si sarebbe potuto riposare. Dopo il suo pensionamento.
“Sono a disposizione del nostro vescovo – spiega don Giampaolo Mazza – Potevo già ritirarmi due anni fa, al compimento del 75° anno d’età, ma a causa dell’insorgere dell’epidemia da Covid-19 mi è stato chiesto di rimanere ancora un anno e più; e, proprio per sostenere e stare vicino alla mia comunità, ho accettato di buon grado questo invito, restando a fianco della mia gente. Del resto, noi sacerdoti siamo a servizio delle comunità in cui ci chiedono di andare: noi ci siamo sempre”.
La comunità della parrocchia di San Pietro saluta don Giampaolo Mazza, giunto a Desenzano al Serio il 18 settembre 2010, da Zandobbio. Sono ancora in tanti coloro che ricordano il suo ingresso: prima al santuario della Madonna della Gamba, dove ad attenderlo sull’altare c’erano il delegato vescovile mons. Leone Lussana e il prevosto di Albino, nonché Vicario del Vicariato Albino-Nembro, don Giuseppe Locatelli; poi, nella chiesa di San Pietro, dopo un corteo sotto l’ombrello, dal santuario, e il “passaggio” sotto le alabarde e le picche di un gruppo di soldati in costume d’epoca. Un ingresso molto originale, anche per via della pioggia, che ancora si ricorda in paese.
Certo settembre è ancora lontano, ma già da tempo stanno arrivando in casa parrocchiale manifestazioni di affetto e di stima, soprattutto tanti saluti, che vogliono in questo modo far sentire la vicinanza a don Giampaolo, che così tanto ha dato alla comunità di Desenzano al Serio. In termini di opere, di interventi su strutture e servizi, ma soprattutto di rapporti, di incontri, di partecipazione alla vita comunitaria. “Lascio questa comunità, come quelle che mi hanno accolto prima, con un po’ di rimpianto – continua don Giampaolo Mazza, 77 anni a novembre, consacrato sacerdote il 28 giugno 1968 – Qui, mi sono trovato molto bene, ho fatto una bella esperienza pastorale, fra la gente, le famiglie, i giovani in Oratorio, le associazioni, con le quali ho condiviso, in maniera profonda e sentita, un viaggio di fede e di umanità. Colgo l’occasione per ringraziare la comunità tutta, per le gioie che mi ha dato in questi anni. Una comunità ricca e vivace, attenta e propositiva. Certo, a caratterizzare la parrocchia è la gestione del santuario della Madonna della Gamba, non sempre facile, ma credo di esserci riuscito. Tanti gli interventi realizzati, come la sistemazione dell’Oratorio, il nuovo riscaldamento della chiesa, i miglioramenti esterni, le nuove campane. In verità, manca solo la sistemazione dell’interno della chiesa, ma tutto il resto è ok”.
Come nuovo parroco è stato chiamato don Ettore Galbusera, da 11 anni prevosto di Trescore Balneario.

Ti.Pi.