L’associazione pensa ad un appuntamento hobbistico rivolto ai più giovani

 

Quando l’anno scorso abbiamo parlato delle attività sportive vertovesi e delle imprese dei suoi protagonisti, è stato dato il meritato spazio ad atletica, sci, ciclismo, calcio.

All’appello è mancato il motociclismo, una assenza non certo dovuta a carenza di argomenti dato che il motocross, quello che oggi si chiama enduro ma che una volta era regolarità, a Vertova ha vissuto un vero e proprio periodo d’oro a cavallo fra anni Settanta ed Ottanta.

Si è voluto piuttosto attendere l’attualità di un evento che potesse ridare lustro all’attività del Motoclub i cui interpreti passati rappresentano leggende di una vera e propria epopea: Gritti su tutti ma anche, fra gli altri, Rottigni, Paganessi, Bernini, Andrioletti, i fratelli Gualdi.

Sintetizzarli in poche parole vorrebbe dire sminuire le loro gesta e i loro successi che meritano ampio spazio al punto che, ci svela Sergio Grassi, attuale presidente del Motoclub Vertova, si sta realizzando un libro di prossima pubblicazione dove raccoglierli, una pubblicazione che ripercorrerà i fasti di quegli anni e a cui certo dedicheremo le nostre attenzioni.

Venendo all’ attualità spiace dover riferire di difficoltà organizzative nel tentativo di proporre eventi, non tanto per mancanza di idee o di volontà da parte degli appassionati quanto per normative e obblighi assicurativi che rendono praticamente impossibile la disputa di qualsiasi tipo di gara senza sobbarcarsi oneri che al giorno d’oggi risultano alquanto difficili da supportare.

Le conclusioni sono presto tratte se a ciò si aggiunge, piuttosto che la disponibilità e l’entusiasmo di terzi, una sempre maggior tendenza ad innescare polemiche per l’inevitabile inquinamento non solamente dovuto ai gas di scarico ma attribuito anche al rombo dei motori, un disturbo acustico magari fastidioso ma comunque sopportabile se limitato ad eventi alquanto occasionali.

A oggi dunque l’unica manifestazione che si riesce a proporre può essere di tipo hobbistico riservata ai ragazzi dai 6 agli 11 anni, un’ ottima opportunità comunque per far conoscere ai più piccoli il mondo del motocross, innanzitutto attraverso gli insegnamenti dei soci ma, molto spesso, anche grazie all’esperienza di genitori, magari vecchi appassionati per cui l’interesse, pur essendosi un poco sopito con il passare degli anni, si è mantenuto vivo nell’ animo.

La trafila burocratica ha rallentato un po’ l’idea ed al momento non è ancora possibile fornire una data certa che comunque sarà prima di fine estate, verosimilmente nel primo week-end di settembre, ma una giornata di tale tipo è ciò che il Motoclub Vertova intende proporre come appuntamento per farsi conoscere ulteriormente ed occasione di mettere in mostra le proprie attuali forze.

Attualmente l’associazione conta circa quaranta tesserati che continuano nella propria passione ritrovandosi con cadenza quasi regolare; a livello agonistico, come sezione di Vertova, è parte della Squadra di Bergamo che, per la sezione mini-enduro, partecipa alle gare del Campionato Regionale Lombardia e del Campionato Italiano. Di questa squadra, allenata dalla vecchia gloria Angelo Signorelli, fanno parte cinque ragazzi di età compresa fra gli 11 e i 14 anni: mentre nel 2019 a comporla erano solo ragazzi vertovesi, ora solo due, Cristiano Busatta e Gabriele Grassi sono di Vertova anche se quasi vertovese può definirsi pure Alfredo Buelli residente in località Baia del Re nel comune di Casnigo, da Almenno e Solto Collina arrivano invece rispettivamente Andrea Rota e Colin Bendotti.

La speranza è che a loro possano seguire nuovi appassionati in grado in un domani, non poi così lontano, di affermarsi e recitare un proprio ruolo. I tempi sono cambiati per sognare che ciò possa avvenire rappresentando Vertova ma avere il Motoclub locale come punto di partenza è comunque una situazione che dovrebbe inorgoglirci un po’ tutti.

 

Luca Gualdi