A settembre un grande evento per salutare alla grande l’Antares

È la curiosa notizia del momento che coniuga la nostalgia di un passato glorioso alla curiosità per quel che sarà di un luogo simbolo del divertimento dell’intera valle Seriana, per oltre vent’anni frequentatissima sala cinematografica, l’Ariston, e per altrettanti discoteca, l’Antares. Luogo di storie viste e vissute fatte di immagini, suoni, amori ed emozioni legate per lo più alla giovinezza. E il vissuto passato riaffiora ora che la location che l’ha racchiuso pare tornata in vita, e quei ricordi dolcemente riaffiorano nei cuori di quanti quel luogo l’hanno frequentato, tanto che non pochi commentano: «Ma non lo dovevano demolire?»
La nuova proprietà dell’immobile, Immobilter srl, ha avuto la brillante idea di utilizzare il tempo che separa il ricordo del passato all’operazione che ne bonificherà l’area con la realizzazione del nuovo progetto, per proporre un lungo countdown.
La pagina facebook “Antares – Albino” accompagnerà i passi che separano il prima dal dopo con un invito che potremmo chiamare “AristonAntaresA… cercasi ricordi”, citiamo la missiva indirizzata agli albinesi: «vorremmo raccontarvi quanto sta accadendo nelle ultime ore al buon vecchio Antares. Come molti di voi già sapranno, nei prossimi mesi l’area dell’Antares sarà soggetta ad una riqualificazione che prevede la costruzione di una nuova zona residenziale e di nuovi spazi verdi che tutti voi potrete iniziare a vivere presto con le vostre famiglie. Per fare questo è necessario procedere prima alla demolizione dell’edificio che è stata programmata per il prossimo autunno. Ma l’Antares è stata casa di molti di noi, prima con il vecchio cinema Ariston e più di recente come discoteca. In tanti ci siamo ritrovati in questo luogo a trascorrere pazzi venerdì sera e magiche domeniche pomeriggio in cui sono nate tante amicizie e amori. Proprio per ricordare quello che ha significato per tutti noi l’Antares e per le emozioni che ci ha regalato in quegli anni, abbiamo deciso di fare a nostra volta un regalo all’edificio per salutarlo nel migliore dei modi. Così nelle ultime ore il nostro staff in collaborazione con Wiz Art sta realizzando un graffito sulla facciata dell’edificio che potrete vedere completato quanto prima. Un tributo che siamo felici di regalare a tutti. Allo stesso modo vorremmo dare a voi la possibilità di omaggiare il vecchio Antares con ricordi o fotografie che potete condividere sulla pagina facebook dedicata. Stiamo inoltre preparando una sorpresa per tutti voi, che come noi, avete amato l’Antares, e che desiderate salutarlo come si deve rivivendolo ancora per una sera…»

Abbiamo incontrato i protagonisti di quest’ultimo capitolo della vicenda Antares.

Roberto Paganessi, titolare di Immobilter, e il suo collaboratore Riccardo Castiglione, ci raccontano delle fasi che porteranno alla realizzazione del nuovo complesso edilizio, ma soprattutto delle iniziative che accompagneranno gli ultimi mesi di vita dell’Antares.

Due parole su Immobilter…
«L’immobiliare è un seguito dell’impresa Edile Stradale Artifoni nata nel 1958, specializzata nel settore aeroportuale e impianti di depurazione di un certo livello, stiamo rifacendo le piste dell’aeroporto di Verona, rifaremo quelle di Linate e abbiamo rifatto recentemente quelle di Orio e Bologna. Immobilter è quello che abbiamo deciso di creare sulla scorta dell’esperienza della costruzione conto terzi. Visto che costruiamo per terzi, perché non farlo anche per noi? Nel gruppo Artifoni-Immobilter siamo circa in 120.
Antares è l’ultimo di una serie di progetti residenziali già portati a termine da Immobilter nel territorio bergamasco più precisamente nel comune di Torre de’ Roveri».

Cosa prevede l’intervento che attuerete presso l’ex discoteca Antares?
«Una riqualificazione urbana. Con questa operazione vogliamo cercare di rilanciare il tessuto urbano di Albino. Realizzeremo due condomini distinti, uno all’altezza di viale della Libertà e l’altro su via Provinciale. È prevista anche la realizzazione di aree verdi ad uso publico. Logicamente il primo step sarà la demolizione del vecchio stabile. Il progetto è stato predisposto dallo studio Cortesi di Seriate.».

Chi è l’artista incaricato della realizzazione dei murales sulla facciata?
«Wiz Art, e non l’abbiamo scelto a caso. Abbiamo vagliato diverse ipotesi e la scelta è caduta su un artista bergamasco di notevole spessore, capace di trasmettere la propria arte con uno stile accattivante e coinvolgente. Abbiamo visto alcuni dei suoi lavori precedenti e non abbiamo avuto dubbi. L’opera ultimata la potremo ammirare per tutta l’estate, segnerà artisticamente l’ultimo tratto di strada di un luogo che ha unito generazioni di albinesi ma non solo. Riteniamo questa iniziativa un’originale forma di comunicazione, oltre il semplice marketing.».

William Gervasoni, in arte Wiz Art, specializzato in graffiti e street art, è l’artista che sta valorizzando con i suoi graffiti l’intera facciata dello stabile prospiciente via Provinciale ad Albino, abbiamo raccolto una sua testimoniana: «Dal 1999 ho fatto diventare la mia passione la mia professione, perciò quest’anno sono vent’anni che dipingo. Realizzo qualsiasi soggetto mi venga richiesto, dal figurativo all’astratto. In questo caso è stato scelto di rappresentare tre fasi, due “storiche” e una dedicata a quel che verrà. La prima da sinistra è dedicata al cinema Ariston con l’insegna del locale e il volto di Sylvester Stallone nel film Rocky la cui immagine esce da un proiettore; la seconda all’Antares club discoteca con un disco che gira su un piatto che riflette le luci colorate del locale; nella terza la mano dell’architetto che disegna il nuovo progetto. Il tutto andrà a formare un’opera unica – integrata da stemma del Comune di Albino, il logo del committente e la mia firma – che ricoprirà quasi per intero la facciata».

Tra tante voci entusiaste anche qualche polemica.
«C’è stata un’unica polemica – precisa Castiglione – ma siamo subito intervenuti per fare chiarezza. Qualcuno ha contestato che per l’intervento artistico sulla facciata fossero state utilizzate risorse pubbliche. In realtà la struttura è privata, chi ha deciso di far realizzare l’opera è il proprietario della struttura e lo ha fatto a proprie spese come tributo alla storia dell’Antares, come omaggio al paese e come strumento promozionale alternativo».

Quando sarà demolito l’immobile?
«La demolizione inizierà dopo la stagione estiva».

Indicativamente quando sarà inaugurata la nuova opera?
«Ci piacerebbe iniziare a costruire l’1 gennaio 2020 e terminare il primo condominio, quello prospiciente viale della Libertà, entro il 31 dicembre dello stesso anno».

Sappiamo che avete in cantiere un evento per salutare lo storico fabbricato che negli anni ha ospitato la discoteca Antares e prima ancora il cinema Ariston. Di cosa si tratta?
«L’evento è top secret, così come altre iniziative che Immobilter sta programmando con il supporto della società di marketing Knoweb srl. Possiamo solo dire che si terrà a settembre e sarà aperto a tutti. Sarà una data che segnerà il confine tra il prima e il dopo. Una cosa è certa, saluteremo l’Antares nel migliore dei modi. Preparatevi…»