I guerrieri norreni, originari di Scandinavia, Danimarca e Germania settentrionale salgono a Vall’Alta, domenica 23 febbraio, a bordo delle loro drakkar (navi da guerra) e knarr (navi commerciali). Qui, nessuna scorreria o incursione, ma una grande festa in maschera, che ha per tema proprio i vichinghi, altrimenti detti “gli uomini della baia” o “le persone che si accampano”, protagonisti dell’edizione 2020 del “Carnevale della Valle del Lujo”.
Si tratta di un Carnevale “storico”, dal gusto altomedievale, proprio dell’epoca vichinga (VIII-XI secolo), dove gli organizzatori, cioè le cinque parrocchie della Valle del Lujo (Casale, Dossello, Abbazia, Fiobbio e Vall’Alta), che si riconoscono nelle esperienze degli oratori della valle e che si stanno impegnando nell’Unità Pastorale, intendono offrire ai partecipanti un tema oltremodo coinvolgente e intrigante: tutti vestiti “alla vichinga”, come nei film delle saghe scandinave, con sopratuniche Kyrtill, mantelli di lana, pellicce, abiti femminili hangerock, ornati di spille di ossa di animale, cinture di pelle e fibbie elaborate; e per “impaurire” armature in ferro, piastre, elmi, spade e scudi di legno, archi e frecce, “lance spinate” (punte con le ali, chiamate krókspjót) e mazze ferrate. Tutto per…divertire, ovviamente.
Del resto, è proprio questo il senso del Carnevale: straordinarietà e divertimento, fantasia e allegria, questa volta in salsa vichinga. Il “Carnevale della Valle del Lujo”, infatti, ha un sottotitolo significativo “Viking Fest”. Quindi, fantasia creativa allo sbaraglio, nel tentativo di riprodurre temi o situazioni dell’epopea vichinga, tradotti da film o cartoon, fumetti o videogiochi.
A gestire l’esercito vichingo che salirà Vall’Alta domenica 23 febbraio ci penseranno gli organizzatori, che hanno definito le regole del gioco. Ovviamente, tutti potranno vestirsi e mascherarsi come vogliono, oppure partecipare senza alcun travestimento: l’importante è far festa insieme.
Il ritrovo dei personaggi “mascherati” e dello stuolo di “seguidores” con carico di coriandoli e stelle filanti è fissato nel primo pomeriggio, alle 15, al semaforo di Fiobbio, sulla via Lunga. Da qui, il corteo salirà a Vall’Alta, per terminare all’Oratorio. Ad attendere i partecipanti ci sarà la “Viking Fest”, un ricco contenitore di giochi, musica e animazione per bambini e ragazzi, ma anche adulti, come si conviene nella più classica tradizione carnevalesca.

T.P.