Si alimenta sempre ogni anno la tradizione popolare a Vall’Alta. Grazie all’impegno dei volontari della parrocchia di S.Maria Assunta e San Giacomo Maggiore e alla volontà del parroco don Daniele Belotti di mantenere salde le radici devozionali, verrà celebrato anche quest’anno, durante la Quaresima, il Triduo dei Morti, un momento forte del calendario liturgico di Vall’Alta, che sottolinea l’importanza della riconciliazione e dell’eucaristia, con l’invito alla preghiera e alla penitenza. Il Triduo dei Morti si svolgerà da venerdì 28 febbraio a domenica 1° marzo, alla presenza, come predicatore, di don Andrea Pressiani, curato della parrocchia di Albino.
Come capita da tempo, in questi giorni viene installata ed esposta nella chiesa parrocchiale la “macchina del Triduo”, il monumentale apparato di legno, dal grande effetto scenografico, con colonne, cupole, raggiere illuminate da centinaia di ceri. Un vero evento per la comunità vallaltese, che tiene molto a questa struttura devozionale. Quella di Vall’Alta, infatti, è una “raggiera” di vecchia scuola, che risale al ‘700, proveniente da Gandino, forse di scuola fantoniana. E’ composta da 100 candele e 100 lumini, installata tutti gli anni da un gruppo di volontari della parrocchia che, animati da una forte devozione popolare e “custodi” di una antica tradizione religiosa, provvedono alla sua manutenzione e predisposizione.
Il Triduo inizia venerdì 28 febbraio, con Messe alle 9 e alle 20; dopo la predicazione, adorazione silenziosa fino alle 23. Replica del programma sabato 29 febbraio, arricchito dalle confessioni che si tengono alle 11 per i ragazzi delle scuole elementari e alle 15.30 e alle 17 per tutta la comunità; inoltre, dopo la Messa delle 20, è in programma una conferenza del Dott. Silvio Tomasini sull’immagine della Maddalena che si rivolge agli apostoli, intesa quale icona di riferimento scelta dal vescovo di Bergamo mons. Francesco Beschi per la sua lettera pastorale 2019-2020, dal titolo “”Una voce che invia”.
Il Triduo si conclude domenica 1° marzo: le Messe sono alle 7.30 e alle 10.30; quindi, alle 16, adorazione, predicazione, canto del Miserere e processione al cimitero.

Ti.Pi.