La Valle del Lujo è già all’opera. Almeno quella che si occupa di agricoltura, zootecnia, prodotti “a km zero”. Obiettivo: giungere preparati e attrezzati alla quarta edizione della “Mostra agro-zootecnica della Valle del Lujo”, una rassegna di settore, in programma l’8 e il 9 settembre, che intende celebrare gli aspetti più significativi del patrimonio agricolo della Valle del Lujo. Ad organizzarla è l’associazione “Civicamente Albino”, in collaborazione con i giovani agricoltori della Valle del Lujo, e il patrocinio del Comune di Albino, Comunità Montana Valle Seriana e Promoserio. Il responsabile della manifestazione è Pierangelo Peracchi, che si avvale del sostegno di Ubaldo Colleoni, Alessandro Breda, Gabriele Cugini e Isaia Carrara.
Si parte sabato 8 settembre. In vetrina, dalle 14 fino a tarda sera, una serie di aziende agricole e zootecniche della valle, ma anche stalle e micro-fattorie, che metteranno in mostra un centinaio di capi, fra cui vacche da latte, bovini da ingrasso, pecore, capre, maiali, cavalli, asini, e anche animali da cortile, come galline, anatre, conigli. Uno “spaccato” della realtà agricola che lavora in Valle del Lujo, nel solco di una tradizione secolare che ora sta riemergendo grazie all’impegno, alla passione e all’intraprendenza di alcuni giovani agricoltori
L’obiettivo che anima la mostra, come detto, è quello di presentare e promuovere le produzioni locali, “a km zero”, a sicura tracciabilità, che arrivano sui banchi direttamente dal produttore al consumatore senza intermediari. Diversi e di vario tipo gli espositori: non sono agricoltori e allevatori, ma anche casari, titolari di agriturismi e di alimentari, produttori di marmellate, miele, conserve e confetture.
La mostra è in replica anche domenica 9 settembre, dalle 9 del mattino.
Numerosi gli intrattenimenti: il punto-ristoro, ricco e fornito di piatti locali; le degustazioni dei prodotti locali; gli intrattenimenti musicali; i giochi e i laboratori per bambini; le bancarelle dell’artigianato e dell’hobbistica. In particolare, sabato 8 settembre, in serata, il barzellettiere in dialetto bergamasco Giuseppe Morotti presenterà lo spettacolo “I barzelète del Moròt”. Domenica 9 settembre, invece, alle 12, sarà organizzato un “pranzo contadino”.
Da segnalare che venerdì 7 settembre, quale evento “apripista” della mostra, la parrocchia di Abbazia propone per gli “amanti della caraffa” l’ormai tradizionale “Festa della Birra”: dalle 19, cucina, bar-ristoro e “spinnate” di birra a volontà, soprattutto la birra “Oprandus”, lanciata ufficialmente lo scorso anno per la prima volta dal “Birrificio San Benedetto”, risultato dell’impegno di alcuni giovani dell’Oratorio. In serata, anteprima dello spettacolo “I barzelète del Moròt”.

P.T.