Albino è anche shiatsu, la disciplina orientale che attraverso pressioni con palmi e pollici stimola la vitalità del ricevente e ristabilisce l’armonia del flusso energetico, sempre più spesso considerata un utile supporto complementare alle cure mediche.
Da ormai 12 anni gli spazi dell’Istituto comprensivo Sant’Anna, nel complesso dei Frati Cappuccini, ospitano le tre annualità dei corsi per operatore della scuola LaFonte di Bergamo. Una presenza che non è puramente logistica e che nel tempo ha permesso di costruire collaborazioni con il territorio ispirate al “prendersi cura dell’altro”.
Succede così che ogni settimana, da ottobre a giugno, un gruppo di allievi e operatori volontari effettua trattamenti gratuiti agli ospiti della casa di riposo e agli anziani affetti da Alzheimer del centro diurno Honegger, creando preziosi momenti di relazione, oltre che di benessere. «Lo shiatsu – spiega Maurizio Curtaz, responsabile didattico LaFonte – è efficace nel portare rilassamento, riequilibrare lo stato psicofisico ed emotivo, nutrire la vitalità. Nelle persone anziane si dimostra un valido strumento per migliorare la qualità della vita, della comunicazione e dei rapporti con gli altri, ma anche occasione per aprirsi e raccontarsi, ricevere attenzione e considerazione». I progetti di volontariato seguono precisi protocolli che rilevano diversi parametri di benessere, che nel caso dei pazienti affetti da Alzheimer rappresentano anche il presupposto per sviluppare uno studio scientifico sui benefici della pratica nella patologia. «I risultati sono positivi – rileva Curtaz – e, in forma ancor più esplicita, li leggiamo sui volti delle persone trattate e nell’intensità con la quale attendono l’incontro settimanale con l’operatore».
La sede di Albino è punto di riferimento dell’intera Val Seriana per chi si vuole avvicinarsi allo shiatsu per intraprendere un percorso di crescita personale o professionale ed ha permesso la diffusione di altri interventi di volontariato. Nell’anno formativo appena concluso, oltre alle due iniziative albinesi, sono state realizzate collaborazioni simili nelle case di riposo di Gandino e Gazzaniga e al centro disabili di Colzate. Tutti i progetti riprenderanno ad ottobre, con l’avvio delle nuove annualità.
LaFonte è inoltre impegnata in un’ampia attività di divulgazione dello shiatsu, portando i trattamenti nelle manifestazioni popolari e promuovendo incontri e lezioni sul territorio. I materassini gialli e verdi della scuola erano, ad esempio, alla notte bianca di Nembro e alla festa dell’Oratorio di Albino, dove si poteva ricevere gratuitamente un trattamento rigenerante, mentre alla biblioteca di Nembro e alla Casa dell’Orfano di Clusone sono proposti mini corsi in due serate che insegnano le basi della disciplina. Negli anni scorsi è stato realizzato un progetto anche con gli studenti dell’Istituto superiore Oscar Romero.
Quanto al nuovo corso, prenderà il via mercoledì 9 ottobre e proseguirà con cadenza settimanale, dalle 20 alle 23. Il programma è stato studiato per offrire un percorso su misura e graduale adatto a tutti. Si può cominciare con il modulo propedeutico di quattro incontri. Al termine del percorso triennale si ottiene il titolo di operatore shiatsu professionale. Per saperne di più si può consultare il sito www.lafoneshiatsu.it e partecipare alla presentazione alla scuola Sant’Anna in via dei Cappuccini 12, sabato 5 ottobre alle 18.