Dopo il primo regalo, ecco il secondo. Se, a settembre, con l’inizio dell’anno scolastico gli studenti che frequentano la scuola elementare “Pia Albini Crespi” di Fiorano al Serio hanno trovato una struttura più sicura, mediante i necessari lavori di adeguamento antisismico, ora, in questo mese di novembre, gli stessi studenti potranno disporre di ulteriori spazi didattici. Merito di un progetto di ampliamento della struttura di via Donizetti, che ha visto in cabina di regia l’ing. Giancarlo Nodari, che consegnerà nei prossimi giorni, dopo i collaudi strutturali del caso, due nuove aule, una al primo piano e l’altra al secondo piano.
Nello specifico, il progetto ha riguardato la costruzione di un blocco strutturale ex-novo, inserito fra l’originale struttura risalente al 1928 e la palestra, costruita nei primi anni ’70. Per la precisione, il corpo originario si sviluppa in altezza su tre livelli: piano terra, primo e secondo piano, mentre il corpo che accoglie la palestra è in parte seminterrato, rispetto al livello del piano terra. Come detto, la nuova costruzione che ha portato al reperimento delle due nuove aule è al primo e secondo piano. Ovviamente, questo intervento è risultato invasivo, tale da occupare parte del piazzale esterno della scuola: infatti, al piano seminterrato si sono rese necessarie opere di sbancamento per la realizzazione delle fondamenta, la formazione di un ripostiglio, la ridistribuzione interna dei locali spogliatoio per individuare bagni per disabili, mentre al piano terra sono stati inseriti nuovi pilastri. E, poi, si sono realizzate due nuove aule.
I lavori, però, hanno interessato anche la cosiddetta “Sala dello stemma”, cioè l’aula che in passato, quando nell’edificio della scuola elementare c’era il Municipio, era adibita a sala consiliare. Ebbene, questa sala era adibita fino allo scorso anno ad aula didattica: è stata ristrutturata, e a breve tornerà ad essere la sala consiliare del Comune di Fiorano al Serio, opportunamente sistemata e arredata.
Nel frattempo, però, stante i lavori di ristrutturazione dell’aula, e quindi l’impossibilità ad utilizzarla, gli studenti sono stati dirottati a far lezione nel salone.
Come hanno evidenziato in una lettera indirizzata al sindaco Clara Poli, “le rappresentanti di classe e i genitori constatano che, sia il corpo docente, sia soprattutto i bambini, stiano un po’ risentendo dello spazio ristretto a loro disposizione”. Vedi, progetto accoglienza, ricreazione nel parcheggio, carenza di spazi per attività di sostegno. Preferivano che, in attesa della fine dei lavori, la cosiddetta “aula dello stemma” fosse ancora disponibile e utilizzata come aula didattica, come pure il salone per le iniziative comuni.
Ciò non toglie che le rappresentanti di classe e i genitori abbiano ringraziato l’amministrazione comunale per gli “effettivi miglioramenti che la scuola, e di conseguenza i bambini, avrà a disposizione al completamento dei lavori”.
“Certo, un po’ di disagio era da preventivare – spiega l’amministrazione comunale, che peraltro ad ottobre ha inviato alle rappresentanti di classe e ai genitori dei bambini una lettera di risposta alla loro richiesta di chiarimenti sui lavori in atto – Tutto è stato concordato con il Dirigente Scolastico della Scuola Primaria Prof.ssa Elena Margherita Berra. La scadenza dei lavori era il 30 ottobre, e così sarà, nel rispetto delle tempistiche di contratto”.
Contattato sull’argomento, così hanno dichiarato all’Ufficio Tecnico comunale: “A prescindere dalla scadenza dei lavori, è certo che si dovranno aspettare alcuni giorni, per i collaudi di legge, che sono obbligatori”.

Ti.Pi.