“Ringraziamo tutti i cittadini albinesi che hanno partecipato alle nostre iniziative, gli sponsor per il loro contributo e speriamo che l’Atalanta continui a giocare bene e che l’allenatore Gian Piero Gasperini rimanga a vita”.
E’ questo quello che ci dice alla fine della sesta castagnata il vice presidente del Club DEAlbì Adolfo Facotti detto Fofo, uno che la Dea c’è l’ha nel Dna di famiglia, visto che papà Eugenio è da 50 anni consecutivi abbonato all’Atalanta.
Erano felici i ragazzi del Club DEAlbì forse perché avevano ancora in mente il 4-1 rifilato dall’Atalanta all’Inter di Spalletti la settimana prima, e perché anche la sesta castagnata è diventata per loro una grande festa un successo, a cui hanno partecipato tanti giovani, ma anche famiglie con bambini, anziani e alla fine della giornata non è rimasta nemmeno una castagna, una torta e un solo bicchiere di Vin Brulé.
Anche quest’anno – sottolinea Fofo – abbiamo raggiunto il nostro obiettivo: dare un contributo a Don Gianluca Mascheroni per i ragazzi della sua comunità in Bolivia.
Per quanto riguarda il 2019 stiamo decidendo chi aiutare: chiediamo quindi ai nostri tesserati ed ai cittadini albinesi di fare delle proposte, sia in ambito locale che non.
Ringraziamo tutti i volontari del Club DEAlbì che in questi mesi si sono impegnati per organizzare la 8 ore di calcio, la vendita dei biglietti e questa castagnata. Grazie anche agli alpini di Albino che ci hanno dato lo spazio sotto la nuova struttura coperta del parco Alessandri e che l’anno prossimo il 15 e 16 giugno festeggeranno il 90° anno di fondazione.
Anche Don Gianluca tramite una lettera ha voluto ringraziare il Club DEAlbì e i cittadini di Albino.
“Carissimi Amici del Club DEAlbì, grazie per la vostra testimonianza di generosità e per l’amicizia che ci unisce.
Il contributo che ci avete donato servirà per allestire la casa per l’accoglienza delle emergenze “Casa Virgen de Guadalupe”. In queste settimane abbiamo iniziato ad ampliare la casa che si trova proprio all’entrata della nostra comunità: sei stanze da letto, tre bagni, una cucina, una sala per la televisione, lo studio e un piccolo deposito. Con il vostro aiuto completeremo i bagni, arrederemo in maniera semplice le stanze, compreremo tutto quello che è necessario per una cucina e una sala da pranzo e infine sosterremo i primi passi dei ragazzi che entreranno nella nuova casa.
Grazie a voi, a tutti i vostri collaboratori, a tutte le persone che partecipano alle vostre iniziative. Un saluto a tutta la comunità di Albino. Con riconoscenza. Don Gianluca.
Sergio Tosini