Al via i lavori per la nuova piazza

Era palpabile l’emozione che si respirava nell’aria a Gazzaniga lo scorso lunedì 22 settembre, quando l’arrivo della ruspa demolitrice preannunciava ai cittadini l’inizio di un grande evento, atteso ormai da tempo. Dopo mesi di trattative, perfezionamento del progetto e stipulazione degli accordi economici, finalmente nelle prime ore della mattinata, mattone dopo mattone, venivano abbattute le antiche abitazioni antistanti la chiesa parrocchiale, per fare spazio a quella che sarà la nuova piazza del paese.

 

Un andirivieni di operai, tecnici, fotografi e autorità visionava l’evolversi dei lavori; mentre un capannello di semplici cittadini, non solo del centro storico, assisteva incuriosito al repentino cambiamento, tutti quanti attirati sul posto dal frastuono delle macerie e dal passaparola delle persone. Non mancavano poi i commenti dei più anziani, i quali, emozionati, discutevano dei cambiamenti nel corso degli anni, rivivendo con nostalgia tradizioni e usi dei loro tempi. Una giornata storica per il paese, culminata nell’attimo in cui crollava l’ultima porzione di abitazione, e faceva capolino la facciata principale della chiesa.

A ritardare di poco i lavori, il cambiamento del progetto originale, il quale inizialmente prevedeva l’abbattimento di soli due edifici, divenuti poi tre con l’ultima cessione da parte del proprietario. E’ rimasta intatta, invece, la prima abitazione posta verso l’attuale piazza, e alla cui base si trova il Bar Sport, nonché “ex-Farina”. Originariamente, infatti, era previsto che l’edificio venisse collegato tramite la realizzazione di un elemento caratteristico, ovvero una sorta di porticato, alla seconda abitazione, il cui abbattimento non era programmato e che si affacciava su via Maffeis. Con la modifica del progetto, quindi, si genererà un grande spazio molto arioso, che andrà dalla chiesa fino ai portici di via Roncalli, formando un continuum con l’attuale piazza e, di conseguenza, con via Marconi. Per di più, la pavimentazione della nuova area verrà realizzata in porfido e fasce di granito, ma sarà una creazione sobria e “minimale”.

Cambiamenti si avranno anche sulla gestione della viabilità. Infatti, ai mezzi di trasporto sarà interdetto transitare nella zona antistante la chiesa parrocchiale; di conseguenza, i veicoli verranno deviati sulla strada in direzione di Orezzo, per poi immediatamente ridiscendere, aggirando la chiesa stessa. Restano comunque ancora da definire i sensi di marcia per le vie limitrofe.

Ma, come spesso accade, le novità portano la popolazione a scindersi in due scuole di pensiero: c’è chi si mostra scettico nei confronti del cambiamento, pensando che la storia architettonica secolare del paese, per il suo valore, non dovesse subire cambiamenti (sono coloro che si definiscono conservatori); dall’altro lato invece, i cosiddetti progressisti, favorevoli ad un mutamento, considerando che spesso le novità contribuiscono a portare in paese una ventata di aria fresca.

Insomma, per Gazzaniga un drastico, ma tutto sommato benaccolto, cambio di “look”, che entro fine anno permetterà di creare un nuovissimo spazio pubblico nel cuore del paese, dedicato esclusivamente ai pedoni, sul cui suolo non solo si potrà passeggiare, incontrarsi o semplicemente svagarsi, ma anche trovare l’area adatta per ampliare la spazio dedicato agli eventi socio-culturali che annualmente animano il paese.

 

Silvia Pezzera