Il festival di primavera “Albino Classica”, giunto quest’anno alla sua 18^ edizione, si ripropone come un appuntamento fra i più attesi dagli amanti delle sette note, in particolare dagli aficionados del genere musicale classico. Il merito va alla capacità degli organizzatori di offrire un prodotto di alto valore qualitativo, ma soprattutto della formula adottata, quella “itinerante”, con concerti in diversi paesi della Bergamasca, oltre alla tradizionale location di Albino.
Un’edizione che, alla luce della locandina, si preannuncia molto positiva, capace di intercettare ampi consensi e apprezzamenti da parte del pubblico, che sembra gradire molto proprio la formula messa in campo.
In cabina di regia organizzativa c’è l’assessorato alla Cultura del Comune di Albino, che si avvale della collaborazione dei Comuni di Nembro e Ranica, dell’Associazione Corale S.Lucia di Cornale di Pradalunga e dell’Associazione Culturale “Carlo Antonio Marino”. Senza dimenticare gli “amici” che hanno patrocinato e sostenuto l’evento: Regione Lombardia, Promoserio Val Seriana e Val di Scalve, Fondazione MIA di Bergamo, SIMC e Cavalieri D’Italia; Albini Group, Fondazione Credito Bergamasco, Fondazione della Comunità Bergamasca Ottica Luiselli e Trattoria Moro di Albino.
Si parte domenica 24 marzo, alle 17, presso la sala consiliare del Municipio, con la tradizionale presentazione del festival e una conferenza introduttiva, sul tema “I concerti per pianoforte e orchestra del bavarese Johann Simon Mayr, maestro di Gaetano Donizetti”. La relatrice è la Dott.ssa Paola Palermo.
Quindi, una locandina che presenta otto concerti. Sabato 30 marzo, alle 21, presso la chiesa parrocchiale di San Giuliano, ad Albino, concerto inaugurale in memoria del Cav. Silvio Albini. Protagonista l’Orchestra da camera “Carlo Antonio Marino” e, al pianoforte, Andrea Bacchetti. Il Direttore è Natale Arnoldi. Programma: Johann Simon Mayr (1763-1845), Concerto in do maggiore per pianoforte e orchestra da camera; Wolfgang Amadeus Mozart (1756-1791),Concerto in mib Maggiore per pianoforte e orchestra Kv 449; Franz Joseph Haydn (1736-1809), Sinfonia in re maggiore n° 42 Hob. I:42.
Il 6 aprile, alle 21, presso l’auditorium “Mario e Benvenuto Cuminetti”, “Salotto italiano del 1800”. Sul palco, due flauti traverso e un pianoforte. Ai flauti Raffaele Trevisani e Bulent Evcil, al pianoforte Paola Girardi. Musiche di R. Galli, G. Rabboni e L. Hugues.
Sabato 13 aprile, alle 21, ancora presso l’auditorium “Mario e Benvenuto Cuminetti”, un duo per violoncello e pianoforte. Al violoncello Sergio Patria; al pianoforte Elena Ballario. Musiche di Cassadò R. Schumann, F. Chopin e A. Piazzolla.
Passaggio a Nembro, presso l’Auditorium Modernissimo, sabato 27 aprile, alle 21, con il “Duo Dubois”. Al sax Alberto Cavallaro. Alle percussioni Federico Tramontana. Musiche di C. Debussy, B. Bartok, A. Piazzolla, Maslanka, A Talmelli, S. Taglietti, I Cancialosi e A. Milia.
Ritorno ad Albino, il 4 maggio, sempre all’auditorium “Mario e Benvenuto Cuminetti”. In programma un concerto per pianoforte a quattro mani, con Edoardo Bruni e Olga Karmyzava. Musiche di R. Wagner e E. Bruni.
Trasferta a Ranica, l’11 maggio, alle 21, presso la Chiesa Parrocchiale. In concerto, l’Ensemble Baroque” Carlo Antonio Marino”, diretta dal maestro Natale Arnoldi. Musiche di C.A. Marino, P.A. Locatelli, A. Vivaldi.
Passaggio ancora ad Albino, il 19 maggio, alle 17, presso la sala consiliare del Municipio, per una conferenza, dal titolo “Dall’organo ellenistico a quello medievale, alle soglie della rinascenza,
secondo il manoscritto (1820 ca.) di Giovanni Simone Mayr”. Il relatore è il Prof. Giosuè Berbenni.
Gran finale il 25 maggio, alle 21, a Cornale di Pradalunga, presso la Chiesa Parrocchiale di S.Lucia. Protagonista l’ensemble vocale “Musica Picta”. Il programma prevede musiche sacre e profane dal Gregoriano al Barocco

Ti.Pi.