Albino in festa per la madonna della gamba

Albino è già in fermento. Mancano ancora alcune settimane alla festa dell’Apparizione della Madonna della Gamba, in calendario quest’anno mercoledì 9 ottobre, ma già la comunità di Desenzano al Serio si sta preparando alla festa, la più importante di Albino, ben conosciuta oltre i confini comunali capace di superare anche la festa patronale di San Giuliano, che si festeggia il 9 gennaio. Una festa importante, un autentico “festone”, come pochi altri in Bergamasca riferiti alla Madonna, che ogni anno, proprio per i suoi aspetti devozionali e di pietà religiosa, ma anche per il corredo di festa popolare, arricchisce di notorietà la città di Albino, elevandola alle cronache provinciali.

Una festa, poi, che si qualifica per i suoi connotati civici: non per nulla c’è la chiusura del Municipio, delle scuole, della biblioteca, degli uffici postali e della stessa Comunità Montana. Così, la comunità “fa vacanza”, si riversa in strada per le tradizionali “vasche” lungo le strade delle bancarelle, ma soprattutto va al santuario, per partecipare ai tanti momenti religiosi allestiti dalla parrocchia di San Pietro.

E, infatti, è sempre ricco ed interessante il programma religioso della festa. Intanto, l’evento religioso viene anticipato con una novena di preparazione che prende il via lunedì 30 settembre, per poi concludersi sabato 5 ottobre. Tutte le sere, momenti di riflessione e preghiera comunitaria, che coinvolgono sempre i pellegrini. Particolarmente seguite le Messe, tutti i giorni alle 8, alle 17 e alle 20.

Domenica 6 ottobre, poi, altro momento importante. Oltre alle Messe al santuario (tutte le ore al mattino, dalle 8 alle 11, e alle 17 e alle 20), è fissata una S.Messa alle 15, dedicata agli ammalati, che verranno portati proprio nel santuario; a seguire, il sacramento dell’unzione degli infermi.

Martedì 8 ottobre, invece, vigilia dell’Apparizione, si entra nel vivo della festa: la Messa è alle 20, presso la chiesa della Ripa, presieduta dal vicario locale di Albino-Nembro don Giuseppe Locatelli (in caso di pioggia, la Messa viene celebrata nella chiesa di San Pietro). A seguire, la processione, con passaggio alla Ripa, davanti al Municipio e ritorno al santuario. Quindi, il bacio della reliquia e la benedizione sul sagrato. Alle 21, l’ormai tradizionale concerto della banda “Città di Albino” e, alle 22, uno spettacolo di fuochi d’artificio. Intanto, per tutto il giorno, verrà allestita una pesca di beneficenza in Oratorio.

Mercoledì 9 ottobre, 573^ Festa dell’Apparizione della Madonna della Gamba. Le Messe sono alle 6, 7, 8, 9, 10, 11, 16, 17, 18, 20.

Alle 15, poi, S.Rosario comunitario, benedizione e bacio devozionale alla sacra reliquia.

La festa mariana, come detto, si amplifica e si qualifica sul territorio albinese con la sagra popolare. Infatti, durante la giornata di mercoledì 9 ottobre si dà il via libera alla sagra, con centinaia di bancarelle che si allungano in viale Libertà e via Roma. E’ questo il momento ludico-ricreativo della Festa della Madonna della Gamba. Per tutta la giornata le strade vengono chiuse al traffico, per lasciare spazio alla gente, che passeggia per le vie e le piazzette del borgo, celebrando il rito della passeggiata fra le bancarelle. Da segnalare, come già detto, che tutte le scuole di Albino sono chiuse e tanti sono i giovani che si riversano per strada.

E si sottolinea che in Oratorio è allestito un punto di ristorazione, aperto a tutti.

La festa, poi, chiude il suo programma domenica 13 ottobre, con il 155° anniversario dell’Incoronazione della Madonna: le S.Messe sono alle 6, 7, 8, 9; alle 10.30, S.Messa presieduta dal vescovo ausiliare emerito di Bergamo mons. Lino Belotti, nativo di Comenduno. La celebrazione sarà animata dalla corale “Laudate” di Comenduno. Altra Messa del mattino alle 11.45.

Alle 15.30, poi, S.Rosario comunitario, benedizione e bacio devozionale alla reliquia. A seguire, altre Messe alle 16, alle 17, alle 18 e alle 20. Anche in questa giornata, in Oratorio, è allestito un punto di ristorazione, aperto a tutti, come pure la pesca di beneficenza. E continua per tutta la giornata il lungo “serpentone” di bancarelle.

T.P.