Albino iridato: oro mondiale nel SuperG per Anna Fabretto-Martinelli

Alla fine ce l’ha fatta. Dopo una carriera entusiasmante, che l’ha portata a vincere tutto, in Italia e all’estero, la stagione sciistica 2015 ha regalato alla “veteran” Anna Fabretto Martinelli, portacolori del gruppo sportivo “Abele Marinelli” di Comenduno, la medaglia più importante, la più ambita, la più desiderata da uno sportivo, l’oro mondiale nel SuperG del World Master Criterium, disputatosi alla fine di marzo sulle piste innevate dell’Abetone, in Toscana.

 

La simpatica, e sempre sorridente, sciatrice “oldstar” ha messo in bacheca l’alloro mondiale, il titolo più prestigioso, e per giunta a 74 anni: ma sì, dai, diciamolo per una volta, anche se l’età delle signore non si dice mai. Anna Fabretto Martinelli è salita sul gradino più alto del podio, ha sentito suonare l’Inno di Mameli, ed è stato un grande e scrosciante applauso, per un’atleta che mostra ancora l’entusiasmo di una ragazzina alle prime gare.

E pensare che di gare, di vittorie, di coppe è pieno il suo palmares. Ad ogni gara che ha partecipato in questi 50 anni di carriera agonistica con gli sci ai piedi è sempre salita sul podio o, quanto meno, è sempre stata premiata. E la sua è una bacheca che conta, sfavillante di ori, argenti e bronzi, conquistati sulle piste di mezzo mondo, fra paletti stretti e altri più “ruotanti”. Sicuramente, la “master” bergamasca (categoria C9), portacolori del “GS Marinelli di Comenduno, può essere definita la “senatrice” dello sci nazionale, vera reginetta dello sci “over”. Ha vinto di tutto: 18 volte consecutive a Coppa Italia; oltre 40 titoli tricolori (tre titoli anche quest’anno); una Coppa del Mondo Master, conquistata nel 2013 sulle piste del Sestriere, in Val di Susa; due argenti e un bronzo ai Campionati del Mondo di Megeve, in Francia, sempre nel 2013; tre bronzi nel 2012, negli USA; e un argento e due bronzi alle Olimpiadi master del 2010.

Una carriera fantastica, frutto di una tenacia e di una determinazione che la dice lunga sulla bravura della “senatrice” dello sci “made in Bergamo” che finalmente ha coronato il suo sogno, l’oro mondiale nel superG dell’Abetone.

Ancora una volta, da tutta la città di Albino i più orgogliosi complimenti ad Anna Fabretto Martinelli (porta in gara, su permesso della FIS, il secondo cognome, quello del marito Enzo, per 45 anni presidente del GS Marinelli), per un grande risultato sportivo, che porta alla ribalta nazionale ed internazionale, non solo se stessa, ma tutto lo sport albinese e la città di Albino.

 

Luisa Pezzotta