Nato a Gazzaniga 31 anni fa, coniugato e padre di un figlia, è il Direttore Artistico della Rassegna Musicale-Culturale-Turistica “Suoni in Estate”. Diplomato col massimo dei voti e la lode presso l’Istituto Musicale “G.Donizetti” di Bergamo, laureando presso il Conservatorio “Luca Marenzio” di Brescia, sezione staccata di Darfo Boario Terme, ha frequentato vari corsi di perfezionamento in Italia e all’estero, conseguendo il Master in Corno, a Zurigo, in Svizzera, sotto la guida di Radovan Vlatkovic.

La musica assorbe la gran parte del suo tempo: alla mattina è docente di musica, mentre il pomeriggio è dedicato agli allievi di Corno dell’Istituto Musicale di Sergnano o allo studio, per preparare i concerti con le orchestre e i gruppi da camera con i quali collabora stabilmente.

 

Appassionato di politica, ha il sogno di costruire concretamente un paese migliore da lasciare a sua figlia, che si fondi, non solo a parole, sulla meritocrazia e sulla trasparenza.

E’ presidente, inoltre, dell’Associazione Culturale “Al Chiaro di Luna”.

 

Da dove nasce l’idea di “Suoni in Estate”?

L’idea nasce dall’incontro con il M° Roberto Rizzi Brignoli, bergamasco, direttore d’orchestra stabile alla “Deutsch Opera” di Berlino e invitato regolarmente a dirigere le maggiori orchestre europee. Da subito è nata un’amicizia fondata sulla reciproca stima e il comune amore per la “terra bergamasca”; e la volontà di mettere al suo servizio l’esperienza internazionale maturata da entrambi, ha fatto sbocciare l’idea di un progetto innovativo, che portasse nelle nostre valli musica ad alto livello, con programmi unici, concepiti ad hoc per la rassegna. Inoltre, sono state organizzate, pensando alla formazione dei giovani musicisti che studiano nei conservatori di musica italiani e esteri, delle Masterclass di direzione di orchestra, direzione di banda, clarinetto, fagotto, corno, flauto, tromba e viola, con docenti internazionali e prime parti delle maggiori orchestre italiane (Teatro alla Scala, Teatro la Fenice, Orchestra della Svizzera Italiana, Orchestra Suisse Romande, Orchestra di Norimberga, Deutsch Opera di Berlino). Il successo che stanno cogliendo (per alcune Masterclass sono già esauriti i posti disponibili) tra giovani provenienti da tutto il mondo, favorisce il turismo e la conoscenza delle bellezze artistiche del nostro patrimonio. Completa l’iniziativa la creazione di pacchetti turistici ad hoc, con visite guidate abbinate ai concerti e serate gastronomiche di riscoperta dei sapori della cucina locale.

 

Come si articola la rassegna?

La rassegna dà vita a un ricco cartellone di concerti che, da giugno a settembre, accompagna l’estate musicale 2016. Le tre province di Bergamo, Brescia e Sondrio si collegano in immaginari viaggi tra musica e poesia, che quest’anno fanno anche capolino nella vicina Svizzera, tra le bellezze naturali della Val Poschiavo. Sono stati selezionati dieci macro-progetti, che propongono la musica classica, strumentale e operistica, in vesti moderne e accattivanti, portando alla luce aspetti nascosti delle biografie degli autori e riscoprendo significati originari celati dal tempo.

 

Quali enti coinvolge?

Aderiscono alla rassegna 75 Comuni delle tre province di Bergamo, Brescia e Sondrio, e due Comuni della Svizzera (Brusio e Poschiavo). Inoltre, patrocinano l’iniziativa numerosi enti sovracomunali, tra cui le Province di Bergamo, Brescia e Sondrio, Associazioni Turistiche Locali, FederBim, Camera di Commercio di Bergamo, associazioni culturali ed Enti Lirici Italiani (Teatro “Alla Scala” di Milano, Fondazione “G.Donizetti” di Bergamo, MusicArte di Castelli Calepio, Istituto Superiore Bandistico Europeo di Mezzacorona, Trento), e sponsor privati.

 

Quali sono i progetti proposti dalla rassegna?

“Bach alla corte dei Brandeburgo” è in co-produzione con l’Associazione Culturale “MusicArte” di Castelli Calepio, partner ufficiale della rassegna, ed è un progetto che verrà portato anche all’estero. “Donizetti e la Follia” è il primo programma di un progetto quinquennale volto ad approfondire la figura del compositore bergamasco. “Verdi e Violetta: l’intramontabile Traviata” si propone di valorizzare l’opera svelando i personaggi e le idee da cui è nata a un numero sempre più ampio di spettatori, attraverso la riduzione inedita per quintetto di fiati, cantanti e narratore. “1 genio x 5” è un omaggio ai cinque grandi operisti italiani del XIX secolo, che nasce dall’idea di diffondere il bel canto italiano attraverso sofisticate sonorità vocali e strumentali affidate ad un ensemble di elevata qualità con un godibile programma musicale. “Solisti e tanta Fantasia” propone, in una serie di concerti, “fantasie” (liberi accostamenti di brani) in grado di mettere in risalto le caratteristiche virtuose, sonore e timbriche dei protagonisti: violino, clarinetto, fagotto, fisarmonica, corno, tromba, organo, baritono e soprano. “Tra le magie di linguaggi infiniti” mette in scena un confronto tra Chopin e Leopardi, entrambi in posizione eccentrica rispetto al romanticismo per il rifiuto dei suoi elementi storici, realistici e narrativi, entrambi caratterizzati da una dimensione lirica che si alimenta paradossalmente di un vero e proprio culto della classicità rispettivamente musicale e poetica. “Natural Thing” nasce dall’incontro di due musicisti, la cantante Greta Caserta e il chitarrista Michele Gentilini, con l’intento di dare una nuova chiave di lettura alla musica soul, traendo ispirazione dal soul & blues degli anni ‘70-‘80 e dal pop americano. “Due talenti si incontrano: Mozart e Beethoven” è un progetto creato dall’Ensemble “OperaFiati”, fondato nel 2015, che interpreterà i famosi tetti per fiati, tanto simili fra loro, ma diversi nel significato. “Sprazzi di futuro” è una presentazione del lavoro svolto al termine di ogni Masterclass che gli insegnanti e gli studenti offrono al paese e al territorio che ha ospitato il corso, attraverso esibizioni e spiegazioni che faranno intravedere le qualità di giovani incamminati sulla strada del professionismo. “8 personaggi e un autore” presenta uno dei capolavori di Schubert, l’ottetto, che permette di gustare i timbri variegati di archi e fiati in combinazioni diverse e creative. “Il cartone e la musica…magie Walt Disney” è un progetto creato dal quintetto d’ottoni “OperaBrass” sulla storia delle colonne sonore dei film di Walt Disney, dall’inizio fino ai giorni nostri.

 

Quali sono i suoi obiettivi, relativamente a “Suoni in Estate”?

L’idea di fare rete con tanti Comuni ed Enti su un territorio molto vasto consente di unire le forze e realizzare progetti che i singoli non potrebbero neanche pensare, e di portare la pubblicità degli eventi in modo capillare, sfruttando tutti i canali di comunicazione. La collaborazione è la cifra del nostro tempo: i particolarismi e gli interessi personali non rendono un buon servizio alla musica e alla cultura in generale, già provate dalla situazione attuale, sia locale che personale, di tagli e disinteresse. Il legame con il teatro del nostro capoluogo è molto forte: in sinergia con la Fondazione Donizetti, che ha patrocinato l’intero progetto e ha aperto le porte al concerto inaugurale della rassegna, andato in onda nella “Donizetti Night” l’11 giugno, si vuole creare un collegamento per portare l’anno prossimo le opere del teatro nelle valli. “Suoni in Estate”, inoltre, porta nel territorio artisti di fama e carriera internazionale, che sono un valore aggiunto alla qualità dei concerti proposti. L’intenzione, già discussa a livello di governo regionale, è quella di creare la possibilità di formazione continua che dall’esperienza estiva delle Masterclass apra la strada ad un percorso di studi annuale dislocato nelle Valli Bergamasche, favorendo movimento, idee, cultura e turismo.

 

S.N.