Alla memoria

 

Per uno strano destino, questa lettera non è stata pubblicata nel mese richiesto; si è smarrita nei meandri dell’etere e non è mai arrivata a destinazione. Per carità, sono cose che possono succedere ma, lascia dispiaciuti il fatto che, in questo mese di tempo tra un numero e l’altro del giornale, l’autore di questa missiva si è spento, non potendo così vedere il frutto del suo impegno. Comunque, a noi della redazione sembra giusto e doveroso pubblicarla “a posteriori” per rendere omaggio a lui e alla festa in cui credeva molto per i suoi contenuti intrinseci.

 

“Prego di voler cortesemente pubblicare sul giornale” Paese Mio” di ottobre la presente lettera del Sindaco di Piario apparsa sul giornalino locale come ringraziamento per la buona riuscita della manifestazione organizzata dagli “Amici dell’Oncologia”.

“Scrivo queste righe a ringraziamento e in segno di affetto per tutti coloro che Domenica 14 settembre si sono prodigati per il successo della manifestazione organizzata dagli Amici dell’ Oncologia (con il patrocinio del comune di Piario). Questa associazione è nota ai più. Mi piace ricordarla citando una frase lasciata da uno dei fondatori “se doni dimentica se ricevi ricorda”. Non dimentichiamo dunque l’umanità che ci ha trasmesso e continuano a trasmetterci le persone che sono affette dal cancro che ogni giorno combattono la loro battaglia; non dimentichiamoci i loro familiari, gli amici e i volontari tutti che hanno contribuito alla riuscita di questa bella festa. E’ proprio in segno di rispetto per le loro sofferenze e le loro speranze che non mi soffermerò a commentare gli intoppi verificatosi durante la manifestazione. Preferisco dunque dedicarmi ai ringraziamenti cominciando degli “ Amici dell’Oncologia”, continuando con Norma, Giuseppe Carrara e Renato, i motori di preparazione della festa. Continuo con le infermiere dell’Ospedale che, insieme ai pazienti hanno preparato i dolci, venduto biglietti della lotteria, gestito il karaoke con Mara e persino gestito i selfie. Passo poi ai colleghi del DM oncologico e ai ferraristi che hanno animato la festa mettendo a disposizione le loro auto per una causa importante come la lotta al cancro, che tante sofferenze causa in maniera indiscriminate. Con generosità hanno dedicato alla manifestazione una giornata intera, con il giro nei paesi di Gromo, Ardesio e Villa d’Ogna, fermandosi come ultima tappa a Piario, dove hanno fatto risuonare le strade con il rombo dei motori dei loro pezzi d’auto pregiati, generando l’eccitazione e lo stupore dei moltissimi bambini accorsi, accompagnati da altrettanti curiosi genitori. Non posso non menzionare il gruppo dell’Oratorio di Piario che con grande perizia e dedizione ci ha deliziato a mezzogiorno e sera con specialità culinarie (non è facile dare da mangiare a circa 800 persone in un giorno), il gruppo degli alpini di Piario che hanno gestito il traffico paesano e prestato servizio sulle strade durante tutto il pomeriggio mentre le Ferrari giravano attorno al paese, portando a spasso genitori divertiti e bambini sognanti. Ecco dunque il turno dei ringraziamenti al gruppo “le fate di Piario”, alla truccatrice che si è prodigata per tutto il giorno a creare decorazioni sui visi dei piccoli e anche qualche ragazza non più piccola, agli amici di Giuseppe Carrara che, oltre a fare le pizze, hanno servito ai tavoli ed aiutato per le pulizie. Grazie anche a chi ha fornito i gonfiabili. Ringrazio i musici di Clavera con il professor Nastasi, ringrazio l’oncologo Giuntini, il direttore del presidio ospedaliero dott. Corica e il consigliere regionale che, unito agli amici sindaci, con la loro presenza hanno voluto sottolineare l’importanza che gli “Amici dell’Oncologia” rivestono sul nostro territorio. Spero proprio di non aver dimenticato nessuno. Dovessi avere tralasciato qualche ringraziamento scusatemi e sappiate che i vostri sforzi e i gesti di generosità e pazienza sono stati apprezzati da tutta la comunità. Un grazie di cuore a tutti e un arrivederci al prossimo anno”.

 

Giuseppe Carrara