Famosa in Bergamasca, e non solo, per essere il paese che ospita il santuario di San Patrizio (la sua immagine è il simbolo della Comunità Montana Val Seriana), Colzate ha festeggiato il 22 settembre il patrono San Maurizio, a cui è dedicata la chiesa parrocchiale. Insieme alla festività di San Patrizio (è in calendario il 17 marzo), è certamente l’evento più importante dell’anno. E anche questa volta la festa patronale ha centrato nel segno, richiamando non solo tutta la comunità, ma anche persone provenienti dai paesi limitrofi, in particolare alpini, essendo il “generale della legione tebana”, San Maurizio appunto, il patrono degli alpini.

La festa, in verità, si era aperta già da alcune settimane, con due eventi che hanno fatto da apripista: il 4 settembre si è svolta la “Camminata di San Maurizio” e il 13 settembre si è tenuta una lectio divina, dal titolo ”Chi semina nel pianto raccoglie nella gioia”. Poi, nei giorni precedenti la solennità, altre iniziative di contorno, a guisa di momenti di preparazione, per avvicinarsi nel migliore dei modi alla festa patronale: quindi, martedì 20 settembre, le confessioni per tutta la comunità; e mercoledì 21 settembre, vigilia della festa, alle 20.30, la Messa patronale, che quest’anno ha visto la presenza del vescovo di Bergamo mons. Francesco Beschi (una Messa molto partecipata, “guardata” dall’altare dall’effigie di San Maurizio); questi, al termine della Messa, ha aperto, un corteo fino al campo sportivo, con accompagnamento musicale della Banda di Colzate; qui, il vescovo ha acceso il tradizionale, quanto bene augurante, falò, come segno di purificazione e consacrazione; quindi, un rinfresco per tutti i presenti, accorsi veramente numerosi, anche grazie al bel tempo.

Giovedì 22 settembre, infine, solennità di San Maurizio: nuovamente la comunità di Colzate si è stretta attorno al suo santo patrono, partecipando al mattino, alle 10, alla Messa solenne, presieduta dal parroco don Paolo Biffi; quindi, nel pomeriggio, alle 17, l’ esposizione eucaristica e la benedizione.

 

Tiziano Piazza