Ormai è una presenza consolidata, in locandina da anni, risultato di un’attenta programmazione didattica e formativa, promossa da docenti sensibili e disponibili. E così, anche per l’edizione 2017, la 15^ in locandina, in corsi di svolgimento a Bergamo, nel mese di ottobre, l’Isis “Oscar Romero” di Albino ha staccato ancora una volta il biglietto di partecipazione, garantendo all’evento la sua presenza, in termini di adesione alle iniziative proposte nel capoluogo, ma soprattutto di offerta di proposte didattiche, presentate agli studenti in visita nei propri laboratori didattici. Del resto, sono proprio le scuole, con i loro laboratori condotti e illustrati dagli studenti (veri e propri “ciceroni” e animatori), la vera anima dell’evento. E anche quest’anno, l’Isis “Oscar Romero” non ha mancato di proporsi con laboratori tematici originali e accattivanti, frutto di un lavoro promosso da diversi docenti dell’istituto, sensibili alle tematiche di BergamoScienza, e arricchito dalla disponibilità e dalla verve relazionale di molti studenti.
Da segnalare, fra le tante proposte, quella delle prof.sse Giuliana Manara e Miriam Fenu, docenti di Scienze della Terra, che hanno proposto il laboratorio “Cacciatori di essenze”, coinvolgendo le classi 3^M e 3^U. Gli studenti hanno studiato e approfondito la tematica: cosa sono le essenze, con quali modalità e strumenti si estraggono, quali applicazioni hanno. Quindi hanno seguito un percorso di formazione, che ha riguardato sia la sicurezza, sia come deve operare una guida che mostra un laboratorio scientifico a giovani visitatori. Poi, si è passati alle fasi più operative e pratiche: l’allestimento del laboratorio (spazi, attrezzature, materiali,…) e le prove di conduzione del laboratorio. Il 25 e 26 settembre hanno simulato il percorso con quattro classi di seconda elementare (una di Bondo e le altre di Vall’Alta). Inoltre, il 30 settembre e 1° ottobre gli studenti sono stati impegnati nello stand di Bergamo Scienza, a Bergamo, sul Sentierone, insieme ad altre scuole.
Dal 2 ottobre al 14 ottobre, quindi, il progetto ha previsto l’accoglienza presso l’istituto di due classi ogni mattina, classi che si sono da tempo prenotate, esaurendo di fatto le disponibilità. Per loro un percorso in laboratorio, dove hanno potuto studiare le essenze, con l’utilizzo del microscopio, ma soprattutto produrre personalmente gli oli essenziali, che poi hanno portato a casa in una boccetta con stampigliato il proprio nome.
Le classi in visita troveranno in laboratorio anche informazioni sugli Stati di provenienza delle essenze trattate: vaniglia-Messico, dragoncello-Siberia, zafferano-Iran, curcuma-India, cumino-Siria, zenzero-Cina,… Queste informazioni sono state rese esplicative in pannelli dalle classi 2^D e 2^E, che hanno analizzato le caratteristiche delle essenze, la loro produzione, le loro proprietà benefiche e il loro utilizzo in cucina o in erboristeria.
“Complessivamente, la realizzazione di questa attività ha richiesto molto tempo, molte energie, la disponibilità ad aggiustare il tiro in corso d’opera per superare le tante difficoltà e imprevisti che si sono presentati – spiegano le responsabili del laboratorio – Resta comunque una bellissima esperienza per i nostri studenti: ascoltandoli si capisce quanto si siano sentiti coinvolti e responsabili”.

Ti.Pi.