Ritorna in calendario l’iniziativa solidale “I Presepi di Vall’Alta”. Più che al plurale, quest’anno bisogna parlare al singolare. Infatti, in esposizione c’è soltanto una natività, quella che viene allestita in via Monte Grappa, nella “Casa dei Curati”, vicino alla chiesa parrocchiale. Ovviamente, proposta anche quest’anno dal gruppo “Gli Amici del Presepio”. Non si potrà più ammirare, invece, il presepe che da anni veniva allestito in un locale della casa di Anselmo Breda, in località Colle Sfanino, all’inizio della strada che porta al santuario della Madonna di Altino.
Ciò non toglie che l’iniziativa, sempre promossa con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Albino, e presente a Vall’Alta fin dal 1981, si potrà presentare al pubblico anche quest’anno, in un periodo di emergenza sanitaria, ovviamente con le dovute limitazioni connesse alle disposizioni anti-contagio. Del resto, la tradizione è tradizione.
Comunque, a detta del parroco don Daniele Belotti, oltre alla novità dell’unico presente in mostra, c’è anche il fatto che, diversamente dagli anni scorsi, l’iniziativa “I presepi a Vall’Alta” quest’anno non avrà una valenza solidale. Infatti, da 38 anni, in collaborazione con il locale Gruppo Missionario, il ricavato delle offerte nelle cassette dei presepi veniva destinato a missionari, gruppi di volontariato o progetti umanitari, in Italia e in tutte le parti del mondo. Quest’anno, invece, considerando che, proprio per l’emergenza sanitaria, il numero dei visitatori sarà quasi certamente ridotto, si è pensato di rimandare al prossimo anno questo aspetto.
Il “singolo” presepe di Vall’Alta sarà sempre aperto al pubblico come da tradizione, cioè dalla “Notte di Natale”, che quest’anno cade venerdì 25 dicembre, per proseguire poi, con la visita dei diorami al primo piano della “Casa dei Curati”, fino a mercoledì 6 gennaio 2021, giorno dell’Epifania, ad orari particolari: nei giorni feriali, dalle 14 alle 18; nei prefestivi, dalle 14 alle 19; nei festivi, dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 19.

M.F.