Anche la 4^ edizione della “Strafamiglia” ha fatto centro. La gioiosa e allegra camminata non competitiva per le vie della città, svoltasi il 17 aprile ha colpito nel segno, merito della sua formula, così semplice e per certi versi disarmante, ma convincente, tanto che oltre un migliaio di persone, fra bambini, genitori e nonni al seguito, ha ingrossato il lungo “serpentone” (oltre 1.300 partecipanti) che ha “colorato” per una mattinata il centro storico di Albino. Del resto, l’unione fa la forza. E così, armati di una solida motivazione, quella di “Camminare insieme: genitori, bambini e scuola” (così si leggeva sui manifesti e i volantini), la “Strafamiglia”, edizione 2016, si è svolta senza intoppi, regalando uno stupendo momento di allegria e amicizia. E questo nonostante Giove Pluvio avesse deciso di far piovere.

In strada, la scuola materna “Pierina Morosini-Valle del Lujo” di Fiobbio, il “Centro per la Famiglia “San Giovanni Battista” di Albino, la scuola materna “Angeli Custodi” di Bondo Petello, la scuola dell’infanzia “Giovanni XXIII” di Comenduno, ma anche (novità di quest’anno) la scuola dell’infanzia “Santa Cerioli” di Leffe, le scuole statali dell’infanzia “Attilio Manara” di Albino e Decio e Felice Briolini di Desenzano al Serio. A sostegno il Comune di Albino, la parrocchia e l’oratorio di Albino, il CSI, il Gruppo Alpini, il complesso bandistico di Albino. E diverse aziende che, in vario modo, hanno voluto essere “amiche” di questa manifestazione, anche loro presenti in strada per…camminare insieme. Ad arricchire il tutto, una coreografia allegra e sonora, con tantissimi palloncini per le vie del paese.

Una festa dei bambini e delle loro famiglie, certamente, ma la presenza della comunità albinese non si è fatta attendere, visto che, a sostegno dell’evento, si sono affiancate tantissime persone, fin dal mattino, durante la fase della punzonatura, con musica, baby dance, animazione.

Il percorso della camminata si è sviluppato per 4 km, con tracciato agevole e adatto anche per passeggini e carrozzine. Novità di quest’anno, il passaggio davanti al santuario della Madonna della Gamba, scelta dal Vicariato Albino-Nembro, come chiesa giubilare.

L’arrivo in Piazza San Giuliano è stato un bellissimo colpo d’occhio, con musica, colori e animazione. Poi, tutti in Oratorio, per partecipare al Giubileo della Famiglia: pranzo comunitario, incontro per i genitori con don Fausto Resmini, gioco di strada, Messa con il vescovo emerito di Lodi mons. Giuseppe Merisi.

Bilancio della “Strafamiglia”? Più che positivo. Anche perché, camminata bagnata, camminata fortunata.

 

Ti.Pi.