Antonio Guardiani, 49 anni di Gazzaniga, sposato e con una figlia adolescente, lavora come impiegato all’ufficio acquisti di un’azienda privata che opera nel settore dell’impiantistica. Ama praticare sport, tra cui bici su strada, sci e calcio, per il quale ha una particolare passione: infatti, è il Direttore Sportivo della “Virtus Oratorio Gazzaniga”. Inoltre, Antonio Guardiani è presenza attiva nell’amministrazione comunale di Fiorano al Serio, dove è consigliere, capogruppo di maggioranza, presidente di due commissioni: Commissione Urbanistica e Commissione Bilancio.

A lui la redazione di Paese Mio dedica la rubrica “Quattro chiacchiere…”, per conoscere la sua attività amministrativa.

In cosa consiste esattamente la sua funzione all’interno dell’amministrazione comunale?

“Il mio compito è fondamentalmente quello di fungere da supporto al sindaco Clara Poli, prevalentemente nel rapporto con i diversi enti, nella partecipazione alla giunta, nella stesura di resoconti e, per le scorse elezioni comunali, nella realizzazione del programma elettorale. Mi reputo una persona attenta alla vita sociale e mi piace fare quello che posso per il bene della comunità; una dedizione che ho ereditato da mio padre, che è stato per molti anni impegnato attivamente nella vita amministrativa del Comune di Gazzaniga. Tutto ciò chiaramente compatibilmente con i miei impegni”.

 

Come è diventato presidente della Commissione Bilancio?

“Nel Comune di Fiorano al Serio non c’è l’organismo di Assessorato al Bilancio, ragion per cui, tempo fa, durante un consiglio comunale, ci fu la proposta da parte del gruppo di minoranza di istituire una commissione per un confronto diretto prima della fase di consiglio. Una proposta accolta positivamente dalla maggioranza; in quella sede, il sindaco ha proposto la mia persona per ricoprire la carica di presidente, in quanto già al corrente delle situazioni di tipo amministrativo; infatti, sono anche consigliere, capogruppo di maggioranza e presidente della Commissione Urbanistica. Oltre a me, la commissione è composta dal sindaco Clara Poli, dal capogruppo di minoranza Virgilio Venezia e dall’esperta contabile del comune Katia Adami”.

 

Fra i compiti della Commissione Bilancio c’è la stesura del rendiconto; cosa significa?

“Il rendiconto è stato predisposto seguendo, per l’ultima volta, i modelli previsti dal D.Lgs. 267/2000, affiancati dai nuovi modelli previsti dal D.Lgs. 118/2011. Il nuovo principio rende di fatto verbo il momento in cui la teoria, per gli enti locali, deve tradursi in pratica. Secondo i nuovi principi di “riforma della contabilità pubblica”, e con la cosiddetta armonizzazione dei bilanci, il legislatore si è posto infatti l’obiettivo, per tutte le amministrazioni, di redigere un sistema contabile omogeneo e necessario quindi ai fini del coordinamento della finanza pubblica, anche per rispondere alle verifiche disposte in ambito europeo delle attività connesse alla revisione della spesa pubblica e per la determinazione dei fabbisogni e cosiddetti costi standard. Banalizzando, diciamo che i principi e i modelli di stesura si avvicinano molto a quelli già ben noti nel comparto privato.

Nello specifico, il nostro rendiconto si chiude con un avanzo di amministrazione che ammonta a €. 810.643,84, ma l’avanzo libero, ossia entrate accertate e non impegnate entro l’esercizio che possono trovare imputazione nel bilancio dell’anno successivo da applicare, ammonta a €. 565.123,37, di cui €. 169.019,24 specifico per spese di investimento. Tuttavia, tale avanzo per l’ente, a livello pratico, resta fittizio: infatti, per poter rispettare le nuove regole del pareggio di bilancio previste dalla Legge di Stabilità 2016, esso potrà utilizzare solamente una quota di tale avanzo, per l’esattezza circa €. 150.000,00”.

 

Quale obiettivo si è prefissata l’amministrazione?

“L’obiettivo che l’amministrazione si è prefissata è quello di mantenere i servizi già erogati e possibilmente al contempo aumentarli, rendendoli più agevoli in conformità al programma di mandato; per questo, prima si diceva che la teoria si deve tradurre in pratica. Questo strumento tende a rappresentare e giustificare, dal punto di vista dei numeri, quello che l’amministrazione si era prefissata. Nel concreto, quindi, il Bilancio di Previsione 2016 ha rispettato gran parte delle richieste avanzate dai vari assessorati, senza peraltro prevedere aumenti di tributi e tariffe”.

 

 

Quali altre questioni sono state affrontate nel corso del Consiglio Comunale dello scorso 28 aprile?

“L’Amministrazione è sempre attiva nella ricerca di finanziamenti atti a migliorare la vita nel paese e, come sempre, l’attenzione maggiore è rivolta alla famiglia e alla persona. Di fatto, nello stesso consiglio è stato anche approvato il piano finanziario e le tariffe della componente TARI, TASI, IMU, oltre che l’addizionale IRPEF per l’anno 2016. Si segnala, inoltre, una leggera contrazione della TARI, che si auspicherà sostanzialmente più marcata in futuro, per via di una riscontrata migliorata e più efficiente gestione della piazzola ecologica intercomunale di Colzate, Fiorano al Serio e Vertova”.

 

Silvia Pezzera