Anziani in “Lujobus” per partecipare alla “castagnata” di Casale

Arriva l’autunno, e in Valle del Lujo è tempo di castagne. Ad esaltare la “regina del bosco” è ancora una volta la frazione di Casale, da oltre vent’anni terra di elezione dei “biligòcc”, la castagna affumicata e bollita, che domenica 5 otobre ha messo in locandina l’ormai tradizionale “Castagnata”, la festa della castagna arrostita. A mettere in padella le gustose “regine” del bosco, i volontari della parrocchia del Sacro Cuore e l’associazione culturale “Amici di Casale”, da sempre in prima linea per promuovere iniziative ludico-ricreative e di intrattenimento.

 

E ancora una volta la “Castagnata” di Casale ha fatto centro. Complice soprattutto la bella giornata di sole, alcune centinaia di persone si sono riversate sui prati del parco-giochi e presso il campo sportivo, stimolati da un’atmosfera paesana, dai sapori agresti e bucolici, caratterizzata dal rito della “spadellata”, cioè delle caldarroste saltate in padella, e dalla musica lanciata in pista da Daniele Cugini, un grande intrattenitore.

Ma la grande novità della “Castagnata 2014” è stata la presenza operativa del “Lujobus”, un mezzo attrezzato messo a disposizione dell’amministrazione comunale per il trasporto degli anziani dalle loro case alla festa, affinché trovassero comoda e facile la partecipazione all’evento, pur provenendo da altre frazioni della Valle del Lujo o da Albino. “E’ stata una bella iniziativa – spiega il delegato alla Valle del Lujo Ubaldo Colleoni – Proprio per far partecipare all’evento un target di persone come gli anziani che spesso, per problemi logistici e di trasporto, non possono fare lunghi spostamenti o trasferte, nonostante vogliano essere presenti all’iniziativa, abbiamo pensato, come amministrazione comunale di dare un segnale forte di vicinanza e di sostegno ai nostri anziani, che così tanto amano partecipare a sagre e feste paesane, occasione per incontrare amici e parenti e fare memoria del loro passato e della loro gioventù. Così, abbiamo messo in strada il “Lujobus”, che ha fatto la spola dal fondovalle fin su a Casale: ben tre viaggi si sono effettuati, a dimostrazione della bontà dell’iniziativa, che ha incontrato i favori di tutta la gente, non solo degli anziani”.

Detto, di questa novità, la “festa delle castagne” è filata via liscia, secondo copione, molto apprezzata dai visitatori, per la ricca gamma di iniziative collaterali messe in campo dagli organizzatori. Oltre alla vendita delle castagne, infatti, che ha richiesto non poca fatica da parte dei “soffiatori”, cioè quelli che facevano saltare le castagne nella padella bucherellata, la sagra ha regalato anche un momento musicale, con i brani lanciati in pista da ballo da Daniele Cugini, ormai di casa alla festa, capace di coinvolgere i “ballerini” in valzer, tanghi, beguine e balli di gruppo. Quindi, largo a bevande corroboranti (vin Brulè) e…alle classiche quattro chiacchiere fra i tavoli in legno della tensostruttura dell’ex-bocciodromo.

Ora, gli “Amici di Casale” aspettano i loro affezionati “cultori“ per la prima domenica di febbraio, per la tradizionale “Sagra dei Biligòcc”, le famose castagne secche e affumicate: un prodotto dolce e gustoso, ricavato dalla lenta affumicazione delle castagne d’autunno sulle grate in legno dei “secadùr” (affumicatoi).

 

G.F.