Aperta la “Strada di San Patrizio” con 130 trifogli

Tutti insieme, per celebrare San Patrizio. Quest’anno, infatti, ricorre il 1550° anniversario di morte di San Patrizio, il santo irlandese celebrato in tutta Europa, ma anche nella Media Valle Seriana, precisamente a Vertova e Colzate. Così, quest’anno, i due paesi, che solitamente festeggiano San Patrizio con feste “separate” (in autunno a Vertova, i primavera a Colzate), hanno deciso di cooperare, per realizzare un ricco calendario di iniziative.

 

Già sono stati mandati agli archivi diversi eventi: a luglio, un concerto della rassegna “Concerti in Mostra”, a cura della Rete dei Musei della Diocesi di Bergamo; ad agosto, a Barbata, il concerto “Ave Maria nella storia della musica”, con il baritono Giuseppe Capoferri, lo scorso 6 settembre, il Gruppo Sportivo Colzate ha organizzato la “Camminata di San Maurizio” (co-patrono di Colzate); e domenica scorsa domenica 13 settembre, giorno della festa di San Patrizio per i vertovesi (per i colzatesi è il 17 marzo), una Messa solenne con “aperitivo musicale” offerto dalla Banda di Vertova.

Intanto, fino al 27 settembre, nei giorni festivi e al sabato dalle ore 15, sarà aperto il Museo di Santa Maria Assunta, presso la Chiesa Parrocchiale di Vertova, che proporrà una mostra ed un itinerario dedicati proprio a San Patrizio; sarà possibile partecipare a visite guidate gratuite, che proseguiranno il percorso fino al santuario, a Colzate, con un “itinerario pedonale” della durata di circa un’ora. Suddivisa in tre sezioni distinte (arti applicate, iconografia e pietà popolare), la mostra racconta le origini del culto di San Patrizio in Valle Seriana, mediante una selezione di dipinti, oreficerie, materiali tessili, antichi ex-voto e riproduzioni fotografiche, che testimoniano la devozione del Santo in territorio seriano.

Ma c’è di più. Per iniziativa del parroco di Vetrova don Giovanni Bosio, sono stati commissionati, realizzati e ora inseriti lungo la strada che collega Vertova con Colzate, i due paesi dove è patrono San Patrizio, 130 trifogli, simbolo di San Patrizio. Proprio con questa foglia San Patrizio evangelizzò l’Irlanda, spiegando alle popolazioni dell’isola il mistero della Santissima Trinità.

Ormai, resteranno lì per sempre, su quella che è stata chiamata “La strada di San Patrizio” – spiega il parroco don Giovanni BosioI 130 trifogli sono stati sistemati sulle case, sui muri, sui gradini, sui sassi, insomma sul percorso che dal Museo di Arte Sacra di Vertova porta al santuario di San Patrizio. I trifogli sono stati realizzati da un artigiano locale: hanno un costo per la Parrocchia, ma diverse realtà, fra cui il Comune di Vertova, ci hanno dato una mano”.

Il percorso è lungo circa 3 km, con un dislivello di circa 200 metri. Ben 16 le tappe: chiesa di S.Maria Assunta e Museo di Arte Sacra di Vertova, tribulina del Sacro Cuore, statua di San Patrizio in località Cereti, tribulina di San Francesco (del Bertasa), tribulina della “Canal di Fra’”, antica fonte di San Patrizio, santuario di San Patrizio, chiesa parrocchiale di San Maurizio (Colzate), chiesa di San Rocco (Vertova), ex-convento dei cappuccini (Vertova), contrada storica di Druda (Vertova), piazza castello con edifici medievali (Vertova), piazza San Marco, Chiesa di Santa Croce (Vertova), Ponte San Carlo, chiesa di San Lorenzo (Vertova).

Ora, per il futuro c’è un sogno nel cassetto – continua don Giovanni Bosio – la pubblicazione di un libro su San Patrizio”.

 

Luisa Pezzotta