Aperto il nuovo ponte di Comenduno

20 dicembre 2014: una data storica per la comunità albinese. Alle ore 10, è stato aperto al traffico veicolare il nuovo ponte sul fiume Serio, a Comenduno di Albino, dando così via libera al superamento del fiume fra via Serio, in prossimità dell’area denominata “Isola dello Zio Bruno”, nella frazione di Comenduno, e via Pertini, in corrispondenza dell’area a verde dell’ex-inceneritore, in direzione di Cene.

 

Un’opera strategica per la viabilità intercomunale che certamente andrà a ridimensionare l’incidenza del traffico veicolare all’interno del territorio di Albino e di Cene. La nuova struttura, infatti, ha due obiettivi: offrire un collegamento diretto dei centri di Desenzano-Comenduno con la nuova Strada Provinciale 671 e con le frazioni della Valle del Lujo, garantendo in quest’ultimo caso un’alternativa al “Ponte Nuovo” che attraversa il Serio in via Stazione, nell’area del parcheggio Asl e TEB; alleggerire il traffico pesante che fa riferimento alle zone industriali e artigianali di Comenduno e della Valle del Lujo, che ora potrà direttamente indirizzarsi in direzione di Clusone e Bergamo senza dover attraversare il centro di Albino.

Un ponte particolarmente atteso dalla comunità albinese, visto che ne esisteva traccia già nei piani regolatori degli anni Novanta; e che fu appaltato dall’amministrazione leghista di Piergiacomo Rizzi già nel 2007, dopo che nei due anni precedenti la ristrutturazione del “Ponte Nuovo” e le sue prolungate chiusure al traffico avevano creato pesanti problemi alla viabilità.

Purtroppo, già nel 2008 ci fu un rallentamento dei lavori per il ritrovamento di rifiuti speciali nel sottosuolo, poi bonificato. E nel 2011 il progetto venne addirittura bloccato per i problemi finanziari della società incaricata dei lavori, la Sacaim di Mestre, che finì in amministrazione controllata. “Poi, venne l’amministrazione di centro-sinistra di Luca Carrara che ne rallentò il riavvio dei lavori – spiega il sindaco Fabio Terzi – Quella giunta non ha mai condiviso l’utilità dell’opera e non ha mai mostrato piena volontà nel portarla a termine. Noi, invece, a giugno, appena insediati, abbiamo ripreso in mano la situazione, non certo facile, e, organizzando riunioni quasi ogni giorno, abbiamo consentito che i lavori riprendessero a pieno ritmo. Grande tempestività, la nostra: del resto, non potevamo perdere i finanziamenti di Stato e Regione per questo collegamento che consideriamo strategico: in tutto, 1 milione di contributi, su una spesa complessiva di oltre 2 milioni”.

“Inoltre, abbiamo apportato una sostanziale modifica all’opera – aggiunge l’assessore ai Lavori Pubblici e Commercio Cristiano Coltura – La messa in sicurezza dell’attraversamento della pista ciclo-pedonale della Valle Seriana: non più a raso come previsto prima, ma tramite un sottopassaggio. La variante di progetto ha comportato una spesa di 247.000 euro, permutati con l’impresa Bergamelli con alcuni terreni comunali, adiacenti alla sede della stessa impresa”.

Il ponte è stato aperto al traffico dopo meno di sei mesi di lavori. Ma già l’8 novembre scorso, dopo la posa della struttura, aveva superato il collaudo, con prove di carico che avevano dato risultati positivi. Quindi, lo sprint finale, per aprire il ponte entro Natale e non perdere così i finanziamenti statali e regionali: sistemazione della massicciata, messa in sicurezza del versante a sinistra del fiume, finitura degli arredi urbani, asfaltatura, raccordi viabilistici.

“Il nuovo ponte è troppo importante per Albino – continua il sindaco Terzi – E’ il simbolo della definitiva unione tra Albino e la Valle del Lujo. Inoltre, è un’opera lungimirante: l’altro, e unico, ponte, quello in via Stazione, è ormai datato, risale all’inizio del Novecento: è basso e sempre alla mercé delle piene del Serio. Questo ha un’altezza di oltre 8 metri, così non si corrono rischi durante le piene del Serio ed è una via alternativa qualora il ponte vecchio sia da chiudere”.

Alla cerimonia di apertura del ponte erano presenti il sindaco Fabio Terzi, l’assessore ai Lavori Pubblici Cristiano Coltura, l’assessore alla Cultura Emanuela Testa e l’ex-sindaco Piergiacomo Rizzi, nonché il direttore dei lavori e co-progettista ing. Mario Marzani, il tecnico collaudatore ing. Giovanni Battista Scolari, i responsabili e i tecnici della ditta Bergamelli, con in testa il titolare Massimiliano Bergamelli.

 

T.P.