Riapre l’Oratorio di Villa Suardi, a Trescore. Dopo la chiusura invernale, la segreteria della Pro Loco di Trescore, capitanata da Dorien, è già in piena attività con prenotazioni di numerosi gruppi di visitatori e, cosa molto gradita, con un forte aumento di gruppi provenienti dall’estero. Del resto, le visite alla cappella affrescata rappresentano un “must” per la Pro Loco di Trescore, vero fiore all’occhiello, perché l’unica realtà autorizzata ad organizzare visite guidate.
Per la cronaca, è possibile visitare l’Oratorio Suardi, senza prenotazione, da marzo a novembre, alle ore 15; oppure su prenotazione alle ore 16 (minimo 5 persone). Per altri orari e giorni, prenotare con almeno un paio di giorni di preavviso, contattando l’Ufficio Pro Loco di Trescore, telefonando al numero 035.944777 o tramite mail a info@prolocotrescore.it.
Le visite sono sempre guidate, non è possibile effettuarle senza accompagnamento. Si consiglia di arrivare in loco almeno 15 minuti prima dell’orario previsto dalla visita, in modo tale da non intralciare il corretto inizio all’orario previsto.
L’accesso all’Oratorio Suardi avviene attraverso l’Ufficio Pro Loco di Trescore, in via Suardi 20 (di fronte al Palazzetto dello Sport).
La Chiesa, dedicata alle sante Barbara e Brigida, è situata all’interno del Parco della Villa Suardi; venne costruita per volontà dei cugini Giovanni Battista e Maffeo Suardi all’inizio del XVI secolo. Nel 1524 fu affrescata da Lorenzo Lotto (ad eccezione dell’abside che è opera anonima, collegata dagli studiosi a un pittore anonimo della cerchia dell’artista bergamasco Jacopino de’ Scipioni), chiamato a Trescore proprio dal conte Gian Battista Suardi.
La parete sinistra dell’oratorio ha come protagonista Santa Barbara, Ai lati sono raffigurati alcuni eretici vissuti nei primi secoli del Cristianesimo, contro i quali hanno scritto e polemizzato i dottori della Chiesa (in particolare San Gerolamo e Sant’Ambrogio), presentati, con la Madonna e altri Santi, nei giragli formati dai tralci che partono dalle dita del Cristo-Vite situato al centro della parete: “Ego sum Vitis, Vos Palmites” è la frase evangelica che si legge sopra la grande figura. Più in alto vi è l’iscrizione, oggi illeggibile ma conosciuta, che ricorda committenti, autore e data di esecuzione. I tralci proseguono nel soffitto a rappresentare una vigna, simbolo del popolo di Dio nell’Antico e nel Nuovo Testamento.
Sulla parete destra troviamo, invece, alcuni significativi episodi della vita di Santa Brigida d’Irlanda, protettrice del mondo agricolo. Alla cerimonia della vestizione religiosa assiste la famiglia del secondo committente, Maffeo Suardi.
Anche su questa parete, come pure su quella di fondo, sono rappresentati i profeti dell’Antico Testamento e le Sibille. Un cameo: sopra la porta d’ingresso è visibile l’autoritratto del Lotto in vesti di cacciatore. Sul fondo si nota Santa Maria Maddalena, nutrita con l’Ostia consacrata, e Santa Caterina martire d’Alessandria d’Egitto.
Ecco, le guide della Pro Loco di Trescore, che sanno unire passione, competenza e disponibilità: Marco Bombardieri, Roberto Caiozzi, Sara Cantamesse, Luisa Gaiardelli, Mauro Messina, Elke Sander, Raffaele Sicignano. Con loro anche il Prof. Ferdinando Noris.

Luigi Ghisleni