Arriva “Thor” per sorvegliare il territorio vallare

Si chiama Thor, come il figlio di Odino. Sarà lui a provare a mettere fine ai furti in Val Seriana. E’ il nuovo sistema innovativo informatico che dovrebbe “blindare” in senso telematico tutta la Valle Seriana, da Bergamo a Valbondione. Lungo l’asta vallare si allungherà una “cintura” di videosorveglianza completamente innovativa. Protagonista è la Comunità Montana Valle Seriana, che dopo aver studiato per anni il progetto, ora è pronta per varare il mega-sistema di videosorveglianza. Merito soprattutto di Marco Masserini, ex-sindaco di Gazzaniga, consigliere provinciale per la Lega Nord, nonché assessore alla Sicurezza in Comunità Montana ed esperto informatico. A suo dire, si tratta di un vero e proprio “cancello elettronico” che blinderà l’intera Valle Seriana. Con questa rete di videosorveglianza, non potrà più entrare o uscire nessuna auto senza essere individuata e catalogata. Ogni targa entrerà in un cervellone elettronico che in pochi secondi sarà in grado di stabilire se appartiene a un auto rubata o quant’altro. Un controllo del traffico veicolare sovra comunale. Un Grande Fratello che coprirà l’intero territorio.

La notizia era quanto mai attesa in Val Seriana, dove mai come in questi ultimi mesi si è registrato un aumento dei furti nelle abitazioni e nelle aziende. La gente, infatti, chiede da tempo più sicurezza contro i fenomeni di micro-criminalità. E questo grande “occhio” elettronico puntato su tutta la valle – dicesi videocamere – può certamente garantire una maggiore sicurezza dei cittadini di tutti i Comuni seriani.

Il progetto, in sostanza, prevede di dotare questa porzione del territorio della Media Valle Seriana di un impianto di videosorveglianza sovra-comunale, dotato di telecamere attive 24 ore su 24, con tecnologia a dispositivo di rilevamento targhe. Sulle vie di accesso e di uscita di ciascun paese verrebbero installati gli occhi telematici che poi convoglierebbero tutte le immagini riprese in una centrale unica di rilevamento e di controllo, a valenza sovra-comunale appunto.

Il progetto, già in fase di approntamento e già finanziato dalla Comunità Montana con un impegno di spesa di 300.000 euro, prevede un sistema modulare integrabile e quindi estensibile ad un numero di paesi sempre più ampio.

 

Luisa Pezzotta