L’emergenza sanitaria imperversa ormai da oltre due anni. E non sono poche le associazioni che hanno dovuto rallentare la propria attività per via delle problematiche e limitazioni connesse alla pandemia da Covid-19. In questo novero si inserisce anche “Arte sul Serio”, che ha avuto non poche difficoltà ad organizzare la “Mostra Sociale”, evento tradizionale dell’associazione.

La mostra che intende proporre quest’anno si chiama “ECO VIVERE”, un titolo che racchiude in sè la voglia di ricominciare, dando alla vita un senso più naturale, meno complesso, e più in sintonia con il nostro” habitat”, nel senso più esteso e immaginabile.

La mostra coincide con la chiusura dei corsi che “Arte sul Serio” organizza ogni anno. “Quest’anno sono partiti in primavera, dopo averli sospesi nei due anni precedenti – spiega il presidente di “Arte sul Serio” Federico Bianchi Ora, si ricomincia e si spera di poterli portare a termine senza interruzioni, augurandoci di riproporli anche in futuro. I corsi sono il “cuore” dell’associazione e doverli interrompere significa bloccare le attività di apprendimento delle arti pittoriche e non, ma soprattutto lo spirito di condivisione che sono l’elemento che sottendono. Un’associazione senza associati non ha senso di esistere, ed una associazione limitata nei suoi progetti risulta sterile e insignificante. Ora, invece, per il 2022, siamo riusciti, non senza difficolta, a farli ripartire, anche se in forma ridotta”.

Sono partiti i corsi di disegno, pittura, intaglio del legno e teatro: i dettagli, sul sito di “Arte sul Serio” (www.artesulserio.com).

Stiamo cercando di avviare, poi, incontri extra-corsi – continua Bianchi – per stimolare relazioni artistiche e non tra persone di culture diverse; e abbiamo intrapreso collaborazioni con realtà che operano nel sociale e nell’ambito scolastico. Sono convinto che l’arte debba viaggiare non contaminata dagli eventi che limitano incontri e condivisioni, ma ponendosi domande e proponendo risposte incondizionate, scaturite da ricerche ed approfondimenti, non da passive reazioni a fatti e limitazioni. La consapevolezza e la critica costruttiva, manifestata attraverso l’arte, spesso cambia la visuale dei fatti”.

Ed ora due parole su “AlbinoInArte”, l’evento che da qualche anno raduna nel centro storico di Albino artisti di arti diverse. “Lo scorso anno ha avuto un notevole successo, in tutti i sensi – prosegue Federico Bianchi – Lo scopo non è solo commerciale, ma dimostrativo: l’artista mette in mostra le sue opere, la sua capacità di comunicare attraverso esse, coinvolgendo il visitatore e descrivendo le modalità di realizzazione della sua arte. Non è una gara al migliore, una dimostrazione di tecnica, ma una festa dell’arte pura, semplice e spontanea: l’artista prima ancora dell’opera o, meglio, l’artista attraverso e con l’opera. E, come l’artista, anche il visitatore ha la sua importanza: fa parte della festa con il suo interesse e la sua curiosità, attento ad un mondo un po’ diverso da quello che ci viene martellato in testa. Inoltre, performers e artisti di strada accompagnano l’evento con spettacoli e dimostrazioni”.

Ed ecco le iniziative che l’associazione “Arte sul Serio” intende proporre per il prossimo mese di giugno: innanzitutto, “AlbinoInArte”, il 12 giugno (verrà spostata al 19 giugno in caso di maltempo); in contemporanea, con “AlbinoInArte”, verrà inaugurata la “Mostra Sociale”, presso il Municipio di Albino, che si protrarrà fino al 26 giugno (indicativamente negli orari di apertura del Municipio). Inoltre, il 26 giugno, in Municipio, si terrà una mostra estemporanea degli associati di “Arte sul Serio”, che riprodurranno alcuni scorci di Albino e delle zone limitrofe.

 

MM