Ponte di Comenduno: quando i rossi parlano di coerenza …

Il redattore (o redattori) arancioni dell’articolo apparso sullo scorso Paese Mio di marzo, dimostrano poca dimestichezza con i vocaboli della lingua Italiana e pure poca onestà intellettuale; ma d’altronde gli Albinesi sono ormai abituati al comportamento dei “civici” dopo aver sperimentato sulla propria pelle il fallimento Honegger ed il regalo di edificabilità agli Zambaiti, il fallimento del commercio di vicinato agevolato con la ZTL della via Mazzini, i regali in oneri fatti alla COOP ed il contestuale invito, sempre sul Paese Mio di marzo, ad armare gli Albinesi di pale e sale e provvedere loro alla pulizia della neve su strade e parcheggi Comunali … perché d’altronde se il Comune regala 253’000,00 euro di oneri è certo che non ha i soldi per l’appalto della neve! Così, per l’ennesima volta, scrivono castronerie e testualmente dichiarano “…con un pizzico di soddisfazione che annunciamo l’inizio dei lavori per il nuovo ponte di Comenduno…” ma solo 8 righe dopo smentiscono quanto appena affermato con “…benché da sempre questa maggioranza abbia espresso perplessità circa la priorità di quest’opera…”. Questo dimostra l’ipocrisia che permea l’operato di una amministrazione che scrive una cosa e fa l’opposto, scrive “soddisfazione” e si legge “obbligo”. Infatti i lavori del Ponte potevano ripartire già nel lontano 2009 ma una parte consistente degli attuali Amministratori erano contrari alla sua realizzazione. Hanno gettato alle ortiche decine di migliaia di euro di interessi passivi sui mutui a suo tempo effettuati senza realizzare alcunché sperando di poter girare quegli importi, vincolati, su altre loro operine, per loro prioritarie come dare finanziamenti a tasso zero mediante affitto anticipato alla Coop Fenice, per il recupero del suo patrimonio immobiliare. Ed oggi accusano il nostro gruppo e quello della lista Rizzi di incoerenza! Il voto di astensione del nostro gruppo era di rispetto non certo alla maggioranza, che avrebbe meritato un sonoro voto contrario, ma agli Albinesi che con i soldi della loro ICI prima, IMU poi, con i soldi delle loro addizionali Comunali hanno pagato gli interessi, i progetti e le penali pagate all’impresa appaltatrice per il recesso del contratto, tutte spese dovute in gran parte ai giochi di corte ed ai capricci fatti da taluni membri di maggioranza e da note figure che gli girano attorno. NOI ABBIAMO DA SEMPRE SOSTENUTO IL PONTE A COMENDUNO UN’OPERA PRIORITARIA. I motivi sono:

1) A prescindere dalle volontà ed idee personali l’Amministrazione precedente aveva sostenuto rilevanti costi di progettazione, già appaltato i lavori ed ottenuto finanziamenti a f.p. per quasi 1 milione di euro;

2) Il Ponte di Comenduno è d’immensa utilità ai Cittadini residenti in lato destro del fiume Serio il quale permette l’immissione diretta alla superstrada (uscita Cene sud) per la parte alta di Albino (Comenduno, Perola) e lo sgravio del passaggio di mezzi pesanti sulla ex Provinciale che si recano alla zona industriale;

3) Ai Cittadini della Valle del Lujo è finalmente concesso un ulteriore passaggio verso il capoluogo, perché tutti ricordano ancora le chiusure della via Pradella o del Ponte all’Italcementi, ed il giro dell’oca a Gazzaniga o Nembro per giungere in centro ad Albino !!!

L’astensione è stata posta perché l’attuale maggioranza, anziché pagare a stato avanzamento lavori le opere appaltate e spalmare i debiti su più annualità, lascia alla prossima amministrazione, nel 2014 l’onere del pagamento, in un’unica rata, di una cifra di circa 2.500.000,00 € oltre al pagamento delle rate del leasing del Polo (polino) Scolastico di Comenduno. Guarda caso anche il leasing inizierà a pagarlo la prossima Amministrazione. Domanda: se gli arancioni, in 4 anni hanno scaldato le sedie ed hanno venduto il patrimonio pubblico (Bar Piazza, Farmacia) per oltre 700.000,00 € per rispettare il Patto di Stabilità, cosa venderà la prossima Amministrazione che si troverà una marea di debiti?

A VOI L’ARDUA SENTENZA!