VARIANTE GENERALE AL PGT: LA MONTAGNA HA PARTORITO IL TOPOLINO

Finalmente ci siamo, ce l’hanno fatta, in questi giorni, dopo ben 4 anni e mezzo, praticamente a fine mandato, l’Amministrazione del Sindaco Luca Carrara si accinge ad approvare la Variante Generale al Piano di Governo del Territorio. Il lungo travaglio che ha caratterizzato la gestazione di tale variante indurrebbe a credere che il Documento approvato abbia davvero in sé aspetti di eccezionale novità e proposte di grande qualità. In realtà non è affatto così, cittadini di Albino, preparatevi ad una cocente delusione. Assillati dalla smania di “ridurre il consumo del suolo” (ma solo quando e dove vogliono loro), gli “Arancioni” del Sindaco Luca Carrara hanno messo assieme un Piano privo di proposte progettuali, serie e fattibili, per il futuro sviluppo urbanistico di Albino.

Anzi, e ben vedere, questa maggioranza di centro-sinistra, fin da subito ha cominciato una sistematica opera di smantellamento dei capisaldi del precedente PGT del Sindaco Rizzi.

Il primo a cadere sotto la mannaia degli “Arancioni” è stato il Piano della “Stazione” che cercava di organizzare la stazione di testa della TEB con una serie di servizi per trasformare quel luogo nella “Porta di Albino”. E’ stata poi la volta dell’Ambito di Trasformazione di Piazzo-Honegger a cadere sotto i colpi della maggioranza di Luca, ambito che veniva diviso in due aree di trasformazione indipendenti separando così di fatto il destino di Piazzo dalle sorti dell’azienda tessile, e abbiamo visto come sono andate le cose. Veniva poi stravolto il progetto del Polo Scolastico, eliminando la previsione della nuova scuola materna di Desenzano e ridimensionando le nuove elementari, così da approdare ad un “Polino”. E poi eccoci alla Variante Generale, pallida, scialba, in cui la fobia del “risparmio del suolo” (ma ripetiamo dove e quando vogliono loro) ha impedito all’Amministrazione di mettere in pista delle vere e proprie strategie per il futuro riassetto urbanistico di Albino. Per la stazione della TEB, chiave di volta del rilancio di Albino e del suo centro storico, non basta che la maggioranza di centro-sinistra abbia previsto un’area a verde attrezzata. A nulla sono valse le Osservazioni di noi minoranze con cui chiedevamo la previsione di ben altri servizi. La stazione e i dintorni continueranno ad apparire come una squallida area di periferia. Ci sono poche idee chiare anche sul destino dell’area Italcementi, come del resto non si trova una vera e propria proposta strategica per il rilancio del centro storico, che non è rappresentato dalla sola via Mazzini. Pare che una volta estesa la ZTL e messe le telecamere, sia stato fatto il necessario per una rinascita del centro storico, sarà!?!?! A noi pare proprio il contrario.

E poi la questione di Piazzo. Sono state bocciate anche le nostre Osservazioni che chiedevano di eliminare qualsiasi previsione di concessione di volumi dal momento che è ormai tramontato definitivamente il piano di salvataggio aziendale e di conseguenza occupazionale del Cotonificio Honegger a cui quei volumi erano subordinati. La ditta è fallita e tutti i dipendenti sono stati licenziati. Cosa ne sarà di tutta l’area produttiva dell’ex Cotonificio Honegger??? E per la Valle del Lujo? Ma se non sono riusciti neppure a realizzare quello che già era stato programmato e finanziato dall’Amministrazione Rizzi, ovvero la pista ciclopedonale!!!

Ma fiore all’occhiello di questa variante è l’eliminazione a breve scadenza di circa 140 lotti individuati in quello che loro chiamano “Sistema Ambientale”; a nulla sono valse le nostre Osservazioni che chiedevano di non cancellare quei diritti edificatori su cui i cittadini Abinesi da anni ci pagano prima ICI e adesso IMU. Eh no!!! Bisogna risparmiare il consumo di suolo, questa è la cantilena che da anni ci vanno ripetendo gli “Arancioni”. Ma guarda po’, giri pagina, e poi sul loro PGT ti ritrovi circa 30 “Nuove Edificazioni”, così le chiamano quelli della maggioranza, localizzabili in gran parte nel “Sistema Ambientale”, in cui distribuiscono migliaia di metri quadrati a fronte della cessione di qualche parcheggio o di modesti allargamenti di strada.

Insomma tolgono di là e mettono di qua e alla fine il bilancio di consumo del suolo segna un saldo positivo di decine di migliaia di metri quadri in più, sconfessando così il loro motto di partenza: “niente più consumo del suolo”.

Davvero brutto e anonimo questo PGT, anche nella grafica delle tavole di supporto, caratterizzate dall’intreccio poco felice di certi retini che ne rendono veramente ardua la lettura e difficile l’interpretazione. Davvero uno spreco di tempo e di risorse per dare alla luce un piccolo topolino.

La lista Rizzi e i sui Consiglieri Comunali Piergiacomo Rizzi e Fabio Terzi augurano a tutti gli Albinesi un buon Natale e un felice anno nuovo.