LA GIUNTA ARANCIONE CANCELLA I SIMBOLI DELLA NOSTRA TRADIZIONE

Cari concittadini come sapete il nuovo Statuto comunale è stato approvato nel mese di novembre dalla sola maggioranza arancione (fatto questo già di per sé grave in quanto lo Statuto è, a livello locale, l’equivalente di ciò che è la Costituzione a livello nazionale e quindi necessità della più ampia convergenza per essere approvato) e le conseguenze di quella votazione non si sono fatte attendere molto, infatti, la giunta di Luca Carrara ha deliberato che dal 12 gennaio 2014 non sarà più esposta la bandiera della Lombardia, scomparirà dalla carta intestata la dicitura Albì e i caratteristici cartelli con la denominazione delle frazioni in bergamasco, nel momento in cui questi si saranno usurati, non saranno più sostituiti.

Durante i tre consigli comunali in cui si è discusso del nuovo Statuto comunale il nostro gruppo consiliare si è fortemente opposto alle norme dello stesso che cancellavano quelle forme di valorizzazione della nostra cultura e tradizione locale previste nel precedente Statuto. Contrarietà che doverosamente riteniamo di dover ribadire a seguito di questa delibera di giunta, che ripudia le nostre origini e la nostra storia! La bandiera è uno dei simboli più importanti che rappresentano l’identità e la storia di un popolo e non comprendiamo quale ragione di superiore necessità abbia imposto a Luca & Co. di rimuoverlo! L’eliminazione poi della dicitura Albì e la non sostituzione in futuro dei cartelli in bergamasco sono fatti altrettanto gravi poiché così facendo l’amministrazione arancione non tiene in giusta considerazione l’importanza di tramandare il nostro dialetto anche attraverso dei simboli che caratterizzano la nostra identità!

Sinceramente ci sembra che le scelte dell’amministrazione arancione siano dettate solamente dalla volontà di prendere le distanze da quelle delle passate amministrazioni leghiste, senza però comprendere che la tutela della cultura e della tradizione locale devono essere patrimonio di ogni forza politica e devono essere promosse attraverso ogni forma possibile e quindi anche con l’esposizione della bandiera Lombarda e con l’utilizzo del bergamasco anche da parte dell’istituzione che rappresenta tutti gli abitanti della nostra città!

 

NON C’è PACE PER I RESIDENTI DELLE ZONE LIMITROFE ALLE SCUOLE MEDIE SOLARI DI ALBINO

Nel nostro articolo di Paese Mio del marzo 2013 segnalammo che le ventole del nuovo impianto del sistema di riscaldamento delle scuole medie Solari emettevano un rumore assordante e non sopportabile da parte dei residenti della zona! Parrebbe lecito pensare che, a distanza di quasi un anno, il problema, che causa un peggioramento delle condizioni di vita dei residenti, sia stato risolto, peccato che ciò non sia avvenuto (vi invitiamo a recarvi in loco per ascoltare il rumore oppure visitate il nostro gruppo su Facebook “Lega Nord Albino (Albì)” in cui abbiamo pubblicato un video in cui potete ascoltare il rumore assordante). Ebbene sì cari concittadini nonostante i residenti abbiano più volte segnalato il problema al Sindaco e abbiamo anche effettuato una raccolta firme la situazione non è stata ancora risolta.

L’amministrazione di Luca Carrara pensava, infatti, di risolvere la questione mettendo una semplice lastra di materiale fonoassorbente, peccato però che il rumore si sia ridotto in modo quasi impercettibilmente!!! Per questo inutile, in quanto non soddisfacente, intervento sono stati sprecati dei soldi pubblici!!! Riteniamo inconcepibile che i tecnici preposti non abbiamo trovato una soluzione al problema e debbano procedere per tentativi!

Riteniamo inoltre vergognoso che le promesse fatte ai residenti da parte del Sindaco siano ancora inattuate e ci domandiamo cosa debba ancora succedere per consentire ai residenti di ritrovare la pace che è stata tolta da un errore di progettazione di un’opera pubblica.

Ci chiediamo dove il Sindaco abbia lasciato l’attenzione al cittadino e alla tutela della salute!

Forse prima di inserire la tutela della salute nelle finalità previste dal nuovo Statuto comunale la maggioranza arancione avrebbe dovuto farsi un bel esame di coscienza pensando a quello che succede ai nostri cari concittadini costretti a subire un peggioramento della loro vita!

L’atteggiamento dell’amministrazione sembra essere quello di totale menefreghismo dei problemi reali dei cittadini, noi reputiamo inaudito che non si sia ancora giunti all’epilogo di questa aberrazione e vigileremo sulla situazione attivando anche gli strumenti consiliari preposti per sollecitare Luca & Co.!

Il Sindaco deve risolvere i problemi dei cittadini non crearne di nuovi!!!