“Scordiamoci il passato” ci dicono gli arancioni in ogni Consiglio Comunale. Non sanno che la storia non si cancella ed a volte è giusto ricordare gli avvenimenti per non incorrere in errori, soprattutto quando vengono mosse delle critiche e ci si dimentica che il risultato è frutto delle proprie scelte passate. E’ vero poi che gli Albinesi hanno scelto questa coalizione per Amministrare il nostro Comune e quindi ci prendiamo appieno tutte le responsabilità di farlo, nel bene e nel male, ma non possiamo comunque ignorare le parole della minoranza arancione, che rappresenta (o rappresentava) comunque l’altra metà di Cittadini. E quindi non possiamo lasciar perdere le loro osservazioni, siano esse giuste o sbagliate, vere o false. Come ad esempio l’ultima provocazione fatta sul loro profilo facebook che condividiamo per 2 motivi: il primo non ci nascondiamo dalle nostre responsabilità (a differenza loro) ed il secondo che postano proprio delle foto dove si evince l’impegno di questa Amministrazione a reperire risorse per manutentare il Comune. Certo incolpare noi per una staccionata rotta nel parcheggio della TEB dove è chiaro che è stata urtata da qualche automobilista distratto lascia il tempo che trova, ma proprio sulla foto degli asfalti vogliamo soffermarci. I Cittadini Albinesi e della Valle ricorderanno di certo i lavori della fibra ottica fatti non dal Comune ma bensì dal Ministero per l’Innovazione Tecnologica: ecco, l’impresa aveva l’onere di rappezzare l’asfalto alla bella meglio e grazie solo all’impegno di questa Amministrazione (Ass. Coltura e Cons.  Colleoni) l’impresa è stata costretta a riasfaltare intere corsie malandate a loro cura e spese, rigirate, si presume, al committente che ha richiesto l’opera, ovvero lo stesso Ministero. E’ vero mancano le strisce! Ma chi segue i social network ricorderà le lamentele di taluni esponenti arancioni proprio sulla traccia lasciata dai lavori dell’impresa, rappezzata proprio male: in inverno siamo riusciti a far asfaltare, giusto appena prima dell’unica vera nevicata, ma ci è risultato difficile rifare le strisce appena effettuate ad inizio autunno, su strade sempre umide fino a tardo pomeriggio e ricoperte di sabbia e sale. Forse gli amici arancioni non sanno che non si pittura sul bagnato. Ora capiamo molte cose, tipo quando pensavano di bruciare la legna bagnata nella caldaia a cippato