La paura per la verità

 

Nello scorso numero di Paese Mio avrete certamente notato il bianco candore che campeggiava al posto del nostro articolo. Cos’era successo?

 

Nei giorni precedenti i nostri Capigruppo avevano ricevuto dal Direttore di Paese Mio questa mail:

“Buonasera a tutti. Ho parlato con il sindaco. L’amministrazione non permette più di pubblicare un pezzo unico delle minoranze con i 3 simboli in testa. Se volete fare un unico pezzo dovete mettere il segue al termine di ogni blocco. Grazie per la collaborazione Paolo Salamoni”

Ma come, “l’amministrazione non permette”?, ma non è amministrazione di TUTTI? E in base

a quale Regolamento, visto che non esiste? E quale problema c’è per il sindaco se scriviamo tre articoli separati o un articolo unico? Non fa un po’ ridere dire “Se volete fare un unico pezzo dovete

mettere il segue al termine di ogni blocco”? Siamo all’asilo???

Questo è il rispetto che Fabio Terzi, che a inizio mandato si era proclamato “Sindaco di tutti gli Albinesi” ha per i Gruppi di Minoranza!

Oltretutto per dirci che dobbiamo fare i bravi scolaretti non lo fa direttamente, ce lo fa dire dal Direttore di PM.

Se il sindaco vuole dare indicazioni sull’utilizzo del Notiziario Comunale lo faccia per bene: proponga la convocazione di una commissione e collaboreremo alla stesura di un regolamento, che oggi non esiste.

Nell’ultimo Consiglio Comunale abbiamo presentato un’interpellanza chiedendo spiegazioni e il sindaco (anche se prima di lui è intervenuto fuori luogo il consigliere Zanga Davide, che trova sempre il modo di parlare quando non è interrogato…) ha riconosciuto che il posto adatto per parlarne è la Commissione Istituzioni, ma non ne è seguito nulla:

forse pensa che gli sia sufficiente aprir bocca perché gli altri obbediscano senza dire beh, anzi,

forse proprio dicendo beeehh, beeehhh…

Che si senta un pastore???