Lungimiranti gli arancioni per i loro amici

In cinque anni trascorsi sui banchi della minoranza abbiamo sempre anticipato, nelle righe di questo mensile, la sinistra albinese: d’altronde non era difficile visto il poco che hanno fatto. Ora, a ruoli invertiti, prevediamo già di cosa scriveranno, visto che in 6 mesi è stato fatto più che nei 5 anni trascorsi e pertanto non hanno temi per accusare questa nuova coalizione che stà, punto per punto, realizzando il proprio programma elettorale sul quale il Cittadino ci ha accordato fiducia. SCRIVERANNO MENZOGNE, dimenticando che loro stessi hanno coordinato gli avvenimenti che ancora una volta riguardano le felici sorti dei loro amici della solita cooperativa. Partiamo dalla 3ª variante al PGT (Delibera C.C. 57 del 22.11.13) e del Nuovo Regolamento Edilizio (Delibera C.C. 11 del 28.03.14) approvati solo con i voti degli arancioni: nel Piano dei Servizi è stato inserito un articolo (n. 13) che permette la realizzazione di volumetrie in deroga allo strumento urbanistico per opere di rilevanza sociale e pubblica. Un articolo folle! Tanto folle che l’unica domanda pervenuta, sempre a Marzo 2014 con Luca Carrara Sindaco, era intestata alla solita Fenice per ottenere la chiusura del porticato di circa 1000 mc posto sopra l’attuale Auditorium. Un progetto sostenuto dall’ASL, che risponde ai requisiti del PGT, depositato 9 mesi fa, cui non ci vergogniamo di dichiarare tutta la nostra contrarietà in quanto una vera speculazione edilizia, come poteva non essere approvato? Il ricorso al TAR da parte della COOP sarebbe stato certo: la torta arancione è uscita benissimo. La solita COOP ringrazia. E che dire sull’accusa riguardante la vendita della vecchia scuola elementare di Comenduno ancora una volta alla Fenice? È il 10.04.14, Sindaco Luca Carrara; viene approvato con il solo voto arancione il Bilancio di Previsione 2014, quello che ha vincolato sino al 31.12 la nostra maggioranza. Per salvare il Patto di Stabilità tutto viene tentato, dalla vendita di un terreno reso appositamente edificabile all’alienazione delle vecchie scuole di Comenduno. Entrambi vengono stimati per importi astronomici, fuori dall’attuale contesto economico. L’ex Assessore Benintendi ostentava tranquillità tant’è che ipotizzava pure di pagare una consistente rata per il Ponte di Comenduno già nel 2014, cosa mai avvenuta perchè impossibile. Le aste seguono il percorso di Legge: il terreno non viene venduto e l’unica offerta per la scuola viene formulata dalla Fenice. Si vede che il regalo di 253.000€ di oneri degli arancioni hanno portato il loro frutto. Lungimiranti gli arancioni per i loro amici.