Il declino della Democrazia.

Il titolo roboante, se vogliamo un po’ retorico, già usato da molti in un’infinità di occasioni prima di questa, è solo lo strumento per descrivere lo scenario a dir poco imbarazzante, nel quale la spensierata Maggioranza reggente il governo di Albino è riuscita ancora una volta a distinguersi. Il fatto in breve: la documentazione riguardante alcune varianti sostanziali al PGT è stata fornita ai gruppi di Opposizione solo tre giorni prima dell’adozione del PGT stesso. Il PGT è il documento guida per la gestione dell’intero territorio, probabilmente il più delicato e complesso, che la coalizione o il partito preposto a governare abbia l’onore e l’onere di redigere. Ora, il senso civico, prima ancora che le regole della democrazia, prevede che l’Opposizione sia messa in grado di svolgere il suo ruolo, ossia esaminarlo ed eventualmente eccepire alcuni punti, proporre varianti, discutere termini, inserire correttivi. Naturalmente tre giorni per fare questo risultano un po’ pochini, se ci si vuole ancora illudere di fare le cose con serietà e professionalità. Per questo motivo alle Opposizioni altro non è rimasto che disertare il consiglio comunale: se questo è il modo di operare della Maggioranza, che allora operino come credono. Giudicherà la Cittadinanza. Il signor Sindaco, evidentemente non pago o forse non cosciente dell’isolenza mossa alle Opposizioni, ha pensato bene di rispondere accusandole addirittura di mancanza di senso di responsabilità di fronte agli impegni (sic!). Immaginiamo per un momento la medesima situazione a parti invertite: avremmo lo scatenamento di tutta la retorica pseudo-progressista sinistrorsa su scala industriale bella ciao e raccolte di firme per la libertà. L’attuale Maggioranza ci ha abituati ormai da tempo a innumerevoli episodi, nei quali emergono in proporzioni variabili l’arroganza, la dabbenaggine, l’opportunismo e un’incredibile mancanza di contatto con la realtà, tanto da non smentirsi nemmeno in questa occasione e da suscitare in noi e, crediamo, in larga parte dei cittadini albinesi quel senso di asfissia, di soffocamento, quell’odore di chiuso ammuffito, che solo un buon calcione “elettorale” potrà spazzare via. Aria fresca finalmente!

 

INAUGURAZIONE DELLA SEDE DELLA LEGA NORD DI ALBINO-ALBì

Sabato 8 giugno è stato una giornata di festa per noi militanti e sostenitori della Lega Nord di Albino, infatti, dalle ore 18 abbiamo proceduto all’inaugurazione della nostra nuova sede, sita in via Mazzini 56. Abbiamo scelto di posizionarci nel cuore della Città di Albino, cuore che purtroppo si sta spegnendo, anche per colpa di alcune scelte fatte dall’amministrazione rossoarancione di Luca Carrara (come per esempio la nuova ZTL), per essere più vicini ai nostri cittadini. Sabato 8 giugno deve essere ricordato come il giorno della ripartenza per la nostra riconquista del comune, obiettivo da ottenere alle elezioni dell’anno prossimo, per il bene dei nostri concittadini che sono stanchi di essere amministrati da Luca & Co.!!!

All’inaugurazione hanno partecipato diversi esponenti di rilievo del nostro partito tra i quali: il segretario nazionale della Lega Lombarda MATTEO SALVINI, il Sen. ROBERTO CALDEROLI, il presidente della Provincia di Bergamo ETTORE PIROVANO, il Sen. GIACOMO STUCCHI, il segretario provinciale della Lega Nord CRISTIAN INVERNIZZI, il Sen. NUNZIANTE CONSIGLIO, i consiglieri regionali ROBERTO ANELLI e FABIO ROLFI, il consigliere provinciale GIORGIO VALOTI e l’assessore provinciale FAUSTO CARRARA, ai quali vanno i nostri ringraziamenti uniti ai ringraziamenti alle molte persone che erano presenti con noi durante la nostra festa!!!

Un ultimo ringraziamento va inoltre a tre nostri militanti storici, che sono stati premiati durante la cena di sezione dal direttivo di sezione di Albino insieme al Sen. Roberto Calderoli e al Sen. Consiglio Nunziante: grazie Palazzi, grazie Codoni e grazie Adele per questi 22 anni di militanza!!!