Vivere e soravvivere

Albino ha vissuto in questi ultimi giorni una violenza atroce, un barbaro omicidio contro una povera ragazza, una “bambina” di soli 19 anni. Si tratta di una violenza assurda che ancora una volta colpisce i più deboli ed indifesi. Dopo molti anni dalla proclamazione dell’uguaglianza tra uomini e donne, dalla ratifica del diritto alla non discriminazione per ragione di sesso, nazionalità o colore di pelle, gli ostacoli che limitano l’uguaglianza reale ed effettiva, sono sempre moltissimi. La realtà sociale della nostra città, ma non solo, ci dimostra che alle donne, la metà dei cittadini, resta ancora una lunga strada da percorrere per collocarsi in posizione di uguaglianza in rapporto agli uomini per quanto riguarda la possibilità di godere dei diritti che spettano loro in quanto cittadine.

Vogliamo partire da qui, per chiedere maggiore sicurezza per i nostri cittadini, maggiori garanzie per le nostre famiglie, per i nostri uomini e per le nostre donne che possano vivere sul territorio di Albino e frequentare qualsiasi luogo senza problemi.

Non dobbiamo aver paura alle nove di sera ad andare a prendere l’auto parcheggiata al parcheggio della stazione od in altri luoghi del ns. territorio, perché qualcuno ci porta via la borsetta, o ci ruba la macchina o ci deruba quei due spiccioli che solitamente si hanno nei vari portafogli.

Vogliamo essere liberi di poterci muovere, senza la paura assillante di essere assaliti da vere e proprie bestie. Basta con tutti i drogati che frequentano questi ambienti e basta con chi frequenta questi posti per vivere o sopravvivere con espedienti vari.

La violenza non è più tollerabile. Di nessun tipo. La violenza alle donne, agli uomini, ai bambini, alle mostruosità che sentiamo troppo spesso, ai balordi dei centri sociali che non possano continuare ad esercitare violenza e a calpestare le regole della democrazia e del codice penale. Lodiamo una volta ancora le nostre forze dell’ordine per la celerità con cui hanno risolto il caso di omicidio appena avvenuto sul nostro territorio. La violenza è mancanza di democrazia.

Investiamo di più su questi temi e non tagliamo in nessun modo i soldi alle forze dell’ordine. Anzi. A proposito di sicurezza e di soldi spesi bene, lunedì 8 giugno, la ns. giunta ha approvato il progetto Notti Sicure 2015, per estendere in tutto il periodo estivo l’attività della ns. Polizia Locale fino alla 01.00 nelle giornate di venerdì e sabato da giugno a settembre. Questo per garantire un controllo più capillare del territorio. Il progetto è quantificato in circa 8.000,00 euro, soldi spesi bene per la sicurezza della nostra città. Sempre sul tema della sicurezza, che ci sta particolarmente a cuore, la lega Nord di Albino è una dei promotori del progetto Controllo del Vicinato. Vogliamo fare di tutto per tener lontano i delinquenti, i balordi e i barbari dalla nostra città. Noi pensiamo che il Controllo del Vicinato possa essere un efficace strumento di prevenzione contro la criminalità, grazie alla partecipazione attiva dei cittadini e alla cooperazione con le forze dell’ordine al fine di ridurre il verificarsi di reati contro la proprietà e le persone .Fare Controllo del Vicinato significa promuovere la sicurezza urbana attraverso la solidarietà tra i nostri cittadini. A tal proposito ricordo a tutti che a breve organizzeremo eventi sul territorio comunale per presentare in modo dettagliato questo strumento.