Il primo articolo del nuovo mandato della Lista Valle del Luio non vuole essere né polemico né accusatorio, ma soltanto una presa d’atto di una situazione di rischio che grava da decenni sul nostro territorio e che, come minoranza, vogliamo che rimanga costantemente sulla scrivania dell’attuale giunta e del sindaco Terzi.

Il tema, sempre di attualità soprattutto con il cattivo tempo, è la frana sita in Vall’Alta in località Provati.

La frana, che è stata segnalata fin dagli anni cinquanta, è attualmente monitorata grazie a quattro estensimetri a filo posti in corrispondenza della nicchia di distacco della frana che segnalano automaticamente, tramite trasmissione GSM al numero di servizio del Sindaco e del responsabile dell’Uff. Tecnico del Comune di Albino, il superamento confermato di un movimento maggiore di 2 cm.

Unitamente a tale strumentazione, dal marzo del 2013, la frana è stata inserita come nuovo scenario di rischio all’interno del piano di emergenza del Comune di Albino.

Al fine di ridurre al minimo il rischio che l’evento si verifichi, vi sono una serie di interventi urgenti che il Comune dovrebbe adottare e che potrebbero contribuire alla messa in sicurezza della zona interessata.

Uno di questi interventi consiste nella pulizia della briglia posta nella valle del Cucinetto, che in questo momento non consente il corretto scarico delle acque del reticolo idrico minore.

Inoltre, è indispensabile procedere ad un taglio selettivo della vegetazione che insiste sulle zone interessate, così da poter alleggerire il terreno della frana.

Il piano di emergenza, inoltre, prevede la realizzazione di un’esercitazione che dovrebbe essere svolta per preparare la cittadinanza nel caso in cui l’evento si verificasse, per far informare i cittadini sulle zone di raccolta, sul come agire e quali misure intraprendere.

Si tratta di simulare quello che dovrebbero fare i cittadini nel caso (che ci auguriamo non si verifichi mai) in cui la frana si staccasse.

Speriamo che l’amministrazione non ritenga tali misure secondarie e le adotti nel più breve tempo possibile, perché se è pur vero che la frana è su da cinquant’anni, è altrettanto vero che negli ultimi due anni ha dato segnali preoccupanti con movimenti anche consistenti.

La sicurezza dei cittadini non è materia da campagna elettorale.

Finiti i festeggiamenti, è arrivato il momento di affrontare nel merito i problemi.