Lo scorso mese di ottobre la Valle del Lujo è stata protagonista della Prima Mostra agro-zootecnica, organizzata dalla nostra associazione in collaborazione con i giovani agricoltori della Valle.

Anche noi, come gruppo consigliare, vogliamo ringraziare tutti coloro che, a vario titolo, vi hanno contribuito e soprattutto i giovani agricoltori per l’impegno e la passione dimostrati. Il numero dei visitatori è stato ampiamente sopra le nostre aspettative, dandoci di fatto l’input per il prosieguo dell’iniziativa anche per il prossimo anno.

Il mese di ottobre ha segnato anche il ritorno alla normalità per la contabilità comunale. Infatti, con la cessione di spazi per pagamenti da parte di Regione Lombardia per circa 2 milioni di euro, si sono potute sbloccare tutta una serie di spese che risultavano ferme da quest’estate a causa della previsione di sfondamento del patto, causato dal pagamento in un’unica soluzione dei 2.700.000 euro del ponte, come obbligati dagli accordi sottoscritti dalla precedente amministrazione.

Però, tutto è bene ciò che finisce bene …anche perché tra le spese sbloccate vi sono quelle relative al Piano di Diritto allo Studio che nei primi giorni di novembre verrà discusso in Consiglio Comunale. Capite bene che se non si fossero resi disponibili questi fondi l’anno scolastico dei quasi 2000 studenti che frequentano le scuole albinesi, dalle materne alle secondarie di primo grado, pubbliche e paritarie, sarebbe stato fortemente compromesso, obbligando di fatto le scuole a non proporre determinate attività all’interno del loro Piano di Offerta Formativa. Per quanto ci riguarda vogliamo avere un occhio particolarmente attento nel settore scolastico perché siamo convinti che non esiste miglior investimento per il futuro di una città, e possiamo ritenerci soddisfatti del fatto che, malgrado i tempi non siano rosei nemmeno per gli enti pubblici, siamo riusciti a mantenere gli stessi standard qualitativi dello scorso anno, sia per quanto riguarda i servizi alla scuola (mensa, trasporto, assistenza all’handicap) che per i finanziamenti all’attività didattica e quindi anche a tutti i diversi progetti che la scuola propone all’interno del suo Piano di Offerta formativa.